Leggere attentamente


ogni riferimento a fatti e persone è puramente casuale, se qualcuno dovesse riconoscersi in tilla papilla bullo ti sbullo o sullo catullo o, riconoscere qualcun'altro, probabilmente è affetto da una forma degenerativa della coscienza, malattia che ancora non ha nome e chissà se mai lo avrà, e semmai dovesse averlo si correrebbe il rischio che qualcun'altro potrebbe riconoscersi nel nome di quella malattia, comunque, ritornando a questa forma degenerativa si consiglia agli affetti da tal malanno una buona dose di cazzi propri, da farsi naturalmente

mercoledì 2 settembre 2009

These things take time


La paura ti assale sottile tra un lume e la testa sul cuscino, tra la possibilità che la luce ancora accesa possa salvarti dai fantasmi che ti girano intorno e tra il buio che ti permetterebbe di dormire.
Sta lì, in mezzo al tuo cuore impazzito e alle mille paranoie che si attirano l'un l'altre come se fossero legate alla catena dei pensieri.

Allora cerchi un film mentale che ti aiuti a distrarti, petali e baci che piovano dal soffitto.

Ma sogni pianti e situazioni che ti svegliano dal sonno che invece di essere salvezza diventa incubo nell'incubo della notte.
E tutti i tuoi sforzi crollano sotto il potere dell'inconscio che malvagio ti lascia nuda e vulnerabile.

E nel sole che sorge, trovi il modo di lasciare che i respiri ti permettano ancora di vivere un giorno apparentemente normale.
Mentre tutto il resto, resta nascosto fino al tramonto.

6 commenti:

  1. Io, o dormo, o mi alzo. Che troppe cose insieme non riesco a gestirle. In testa poi...figuriamoci...

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  2. E' il limite di voi maschietti.
    Noi riusciamo a fare più cose in una volta, dormire stando sveglie, parlare al telefono mentre puliamo casa e lettiere dei gatti, fare la spesa mentre risolviamo i problemi esistenziali nostri e dei figli...cosettine così, insomma!

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  3. E' davvero cosa triste dover chiedere agli spettri del giorno di mettere in fuga i fantasmi della notte...è cosa tanto grande chiedere anche solo un sonno senza sogni, un simulacro di riposo in cui gli occhi si chiudono e tengono fuori dalla testa le brutture che il giorno ci riserva? Mica si pretende di sognare, basterebbe riposare...

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  5. Max, è un lavoro!
    Più li tengo lontani e più vengono a rompermi i coglioni...

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  6. uuuh! dalla Svezia addirittura!
    e farne qualcuno pieno di universo maschile??

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