Leggere attentamente


ogni riferimento a fatti e persone è puramente casuale, se qualcuno dovesse riconoscersi in tilla papilla bullo ti sbullo o sullo catullo o, riconoscere qualcun'altro, probabilmente è affetto da una forma degenerativa della coscienza, malattia che ancora non ha nome e chissà se mai lo avrà, e semmai dovesse averlo si correrebbe il rischio che qualcun'altro potrebbe riconoscersi nel nome di quella malattia, comunque, ritornando a questa forma degenerativa si consiglia agli affetti da tal malanno una buona dose di cazzi propri, da farsi naturalmente

mercoledì 4 dicembre 2013

ooops i did it again

L'ho fatto ancora.
Che non so se sia effettivamente una fortuna.
Che a voglia a ripetermi che no, non si sta invecchiando, si sta solo diventando più saggi.
E' che certe cifre ti pare vengano fuori come un vomito e quindi cerchi di trattenerle, cerchi di evitare che ti escano dalla bocca.
Per non sporcare il futuro, suppongo.
I mentitori esperti rilanciano offrendoti con spudorata commiserazione che no, mica li dimostri davvero quegli anni che dici di avere.
E tu, magari, neppure te li senti addosso.
Ma li hai tutti, nessuno escluso.
Sono li, sono nella faccia che indossi, nel "lei" che ti rivolgono che ti sembra un oltraggio più che un immeritato rispetto, sono nelle tette che si arrendono alla forza di gravità, in quella ruga in più, in quel capello bianco che nascondi sotto i colpi di sole.
Ed anche in quel sentimentalismo che prende il posto di un freddo cinismo.
Se gli anni non si misurassero col tempo non ci si sentirebbe nel pieno della giovinezza, a metà della propria esistenza, oppure verso un logico destino discendente.
Sicuramente ci si adatterebbe meglio al momento.
O forse no.
Datosi che non c'è modo di saperlo con certezza, accontentiamoci della speranza di poterlo fare ancora almeno per altre 100 volte.
Non è in fondo, quello che si augura?

22 commenti:

  1. Però è vero.. mano a mano che passano acquisti comprensione per quelli passati, limi le prospettive e aggiorni il punto di vista per cercare quello comodo. A grandangolo.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. oltre alla comprensione per quelli passati anche un attimo di rimpianto per non poter tornare indietro e riviverli.
      Se fossero al di la di un tempo fisico, farebbero parte di un circuito vitale possibile di rimaneggiamenti!
      Che poi, non è neppure un problema di come ci si senta, piuttosto di come ci vedono gli altri.

      Elimina
  2. TANTI AUGURI!! E sì, altre 100 volte possono andar bene (mi raccomando, MAI abbandonarlo, il freddo cinismo)! :-))

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie!
      Si, direi che altre 100 potrebbero farmi comodo!
      Che dirti? E' che a una certa si diventa sentimentali e si riesce a piangere anche sui titoli di coda del telegiornale!!!

      Elimina
    2. A pensarci bene il TG1 e il TG4 facevano piangere anche me, e fin dai titoli di testa...ero mica già diventato sentimentale anch'io, per caso? ;-)

      Elimina
    3. ahahah, no tranquillo, quella è una cosa che ancora mi succede con certi tg

      Elimina
  3. Il vivere bene è un vivere bene tutte le età.
    Certamente il tempo porta problemi e decadimento fisici ma cambia anche anima e testa.
    Ad esempio portando i sentimenti al posto del cinismo (mah, forse sono ancora troppo giovane allora ;).
    Vivere bene è proprio sentire e ragionarsi di vivere bene in armonia con ciò che ogni età della vita ci presenta.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. E' proprio questo il problema, vivere ciò che la propria età rappresenta.
      Io voglio fare cose da raga, voglio ancora spaccare.
      E con l'esperienza acquisita sai che sballo?

      Elimina
  4. per fortuna che io ho solo fatto gli auguri e non ho aggiunto nulla =D

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ahahah
      Cos'è che volevi aggiungere?

      Elimina
    2. te lo dirò... l'anno prossimo =D

      Elimina
    3. ma non vale!
      Vuoi rendermi curiosa fino ad allora?

      Elimina
  5. Comunque i tuoi 28 anni li dimostri tutti. E questo chiude il discorso.
    Non so se sei più saggia...io so solo che sei più distante da casa mia. Quanto al cinismo che sdilinquisce in sentimentalismo, bah...è solo una questione di ritenzione, che si sa, prima o poi viene a mancare!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. 29 Macs, 29!
      La distanza si colma, basta volerlo

      Elimina
  6. 28 anni sono una gran bella età.
    è quella che ho anche io!

    RispondiElimina
  7. Da brava superstar (o da bravo maleducato... :D) arrivo alla festa in pazzesco ritardo.
    AUGURI!!!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Non preoccuparti.
      C'è chi non è arrivato affatto!
      Grazie

      Elimina