Leggere attentamente


ogni riferimento a fatti e persone è puramente casuale, se qualcuno dovesse riconoscersi in tilla papilla bullo ti sbullo o sullo catullo o, riconoscere qualcun'altro, probabilmente è affetto da una forma degenerativa della coscienza, malattia che ancora non ha nome e chissà se mai lo avrà, e semmai dovesse averlo si correrebbe il rischio che qualcun'altro potrebbe riconoscersi nel nome di quella malattia, comunque, ritornando a questa forma degenerativa si consiglia agli affetti da tal malanno una buona dose di cazzi propri, da farsi naturalmente

giovedì 17 marzo 2016

E se domani

A volte spunto fuori, come i funghi.
E' che un'amica mi ha fatta riflettere.
Mi ha detto che sarebbe un delitto non potermi più leggere.
E so che le sue non erano lusinghe buttate lì tanto per.
Non lei.
Lei non spreca e non regala parole se non per dirti davvero ciò che pensa.
E mi piace proprio perchè è così, autentica, vera.
Così ho riaperto queste pagine e mi sono riletta parte delle mie storture.
Quanta vita, quanto pensiero, quanti voli ci sono qua dentro.
Una volta avevo più tempo e fantasia e avevo rabbia da scaricare, dalla quale spogliarmi.
In fondo era la mia valvola di sfogo, il mio rifugio interiore, ciò che mi permetteva di esternare il peggio perchè  garantiva protezione e riflessione a prescindere da un eventuale confronto.
A volte mi succede ancora, magari un sogno o un'esperienza e ci penso, mentre sono lì davanti allo specchio che mi preparo, con la bocca aperta e il mascara in mano, e me lo dico a voce alta, dovrei scriverlo questo, dovrei tornare.
Poi passa l'attimo e vengo inghiottita  dalla realtà, dal quotidiano, dai mille impegni, tutto torna a circondarmi, come una nebbia.
Ma ci sono volte, tipo questa, che pensi sia un atto dovuto a te stessa riprenderti  il tempo e lo spazio e fare ciò che ti piace.
Che a me, scrivere è sempre piaciuto tanto.


10 commenti:

  1. Cosa buona e giusta.
    Il secondo ritorno nel giro di pochi giorni.
    E mi fa felice rileggerti.

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    1. Ciao Euri, ho poco tempo ma ogni tanto mi manca e torno...
      Ti abbraccio

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  2. scrivere è un'attività che richiede un minimo di impegno come decidersi ad andare a fare una passeggiata o telefonare a un amico. c'è una pigrizia da vincere e altre cose da fare, ma quando si riesce a ritagliare lo spazio mentale e fisico necessario, allora scrivere diventa un piacere. perciò "ritagliati" e scrivi :)
    massimolegnani

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    1. Cambiato nick?
      Non è propriamente pigrizia la mia è che sono davvero presa sempre da qualcos'altro che mi lascia poco tempo.
      Faccio il possibile e ritaglio.
      Almeno ci provo!!

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  3. Guarda, io quest'anno a funghi ci sono andato ben due volte (record personale) e finora sei l'unico fungo che ho trovato. Meglio di così si può!?

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    1. Vivo. Il che è già tanto al momento.

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  4. A volte ritornano, entrambi... Sia chi scrive sia chi (ti) legge ;-)

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  5. No, il nick è sempre quello, solo che blogspot ha voluto sapere le mie vere generalità :)
    ml

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