Leggere attentamente


ogni riferimento a fatti e persone è puramente casuale, se qualcuno dovesse riconoscersi in tilla papilla bullo ti sbullo o sullo catullo o, riconoscere qualcun'altro, probabilmente è affetto da una forma degenerativa della coscienza, malattia che ancora non ha nome e chissà se mai lo avrà, e semmai dovesse averlo si correrebbe il rischio che qualcun'altro potrebbe riconoscersi nel nome di quella malattia, comunque, ritornando a questa forma degenerativa si consiglia agli affetti da tal malanno una buona dose di cazzi propri, da farsi naturalmente

martedì 28 luglio 2009

Lettera d'addio di un suicida



Vi chiedo perdono, ma ormai mi manca la capacità di trasformare la disperazione in rabbia e soccombo.
Non ho più nessun tipo di tolleranza nei confronti di me stesso, della mia indeguatezza, della mia incapacità di affrontare le cose.
E l'ultima sfida che compio, spengo i riflettori su di me, creandomi un buio di pace.
Ne ho bisogno.
Cercate di capirmi, non vi sto abbandonando, sto solo arrivando a me stesso attraverso canali non convenzionali.
Non soffrite per me, sappiate che io smetterò di essere infelice smettendo di essere.
Non c'è più ieri, oggi nè domani, non c'è più nulla capace di portarmi via da tutto il dolore che mi porto addosso.
Potessi amarmi quanto vi amo!
Ma ormai non c'è più ritorno, nessuna via di salvezza se non quella che mi accingo a prendere.


85 commenti:

  1. (Questo post nasce da un'idea di Dilaudid.
    Mi sono sempre chiesta cosa possa portare un uomo a compiere gesti estremi.
    L'ho sempre pensato come spegnere la televisione: prima scorrono immagini e subito dopo il nulla.
    Qualcosa li porta a non avere più la forza di reagire ed invece di rivendicare ai responsabili il diritto ad una vita migliore, chiedono perdono, oppure tacciono, lasciando domande sospese su chi gli ha ruotato intorno.
    Ancora oggi dopo 16 anni, rimugino sulla mia impotenza, mi chiedo se avrei potuto fare qualcosa, una qualunque cosa per aiutare un amico che soffriva palesemente.
    Perchè dire di qualcuno che era depresso per giustificare a se stessi l'egoismo e le proprie incapacità, è troppo, veramente troppo semplice.
    Chissà se puoi sentire il mio abbraccio...)

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    1. sappi ke nella vita di un suicida nn ci sn responsabili ma ci sono milioni di paura ke lo riempiono di pensieri e problemi da nn poter mai risolvere costringendoti a liberartene solo con la morte.

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  2. mai avuto idee
    al massimo mezza opinione
    bello assai, il mio ego ringrazia

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  3. Percorriamo strade diverse che hanno origine in luoghi diversi e che conducono a luoghi diversi. Sono comunque sensate, per la logica di colui che le calpesta. Semmai è difficile afferrarla, quella logica che conduce progressivamente ad un annichilimento volontario e che è percepita come la sola via possibile verso la salvezza.
    Forse l'origine di quella strada è situata in un luogo incomprensibile a chi, invece e nonostante tutto, sceglie di vivere.
    La sola cosa che posso obiettare è che la morte, vista dalla parte di chi è vivo, è un'opzione irreversibile.
    Ma non conosco certi luoghi di provenienza...
    Ciao

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  4. E' un gesto estremo, ma consapevole. Confesso che ci sono dei momenti in cui ho sentito anch'io il bisogno di chiudere gli occhi e percorrere un sogno di vita differente. La paura, il dolore, la solitudine hanno il potere di prosciugare ogni soffio di forza e scegliere di vivere diventa un po' morire. Non mi sento di biasimare scelte così forti, perché credo nell'umana debolezza.. dovremmo sempre legarci ad un filo immaginario che ci impedisca di cadere sempre più giù, perché se volessimo non saremmo mai soli.
    Ti abbraccio

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  5. Credo nel suicidio come atto di egoismo estremo ed in quanto tale lo giustifico. Non lo considero una soluzione, ne una fuga, ne una vittoria. Nella mia maniera pragmatica di vedere la vita è semplicemente un togliersi di mezzo per non intralciare. Credo che possa essere considerato un atto di estremo coraggio: ma di un coraggio disperato, che dalle mie parti si chiama incoscienza.

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  6. ero entrata qui sorridendo ma l'argomento non mi piace. nno so se sai perchè....fa nulla.
    ciao

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  7. bella-bellissima-
    in questa vita del cazzo!!!!

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  8. io hoa vuto l'esperienza di mio cugino che ha ftt la stessa cosa e ancora nn credo come a ftt un ragazzo a fare una cosa del genere?

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  9. depressione---ansia,tristezza,malinconia,solitudine.Dio santo aiutoooooooooooooo---------

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  10. Arriva il momento,in cui farsi da parte,sparire sembra l'unica soluzione. Non voglio piu' fare del male agli altri, ofarli soffrire,voglio vederli sereni,felici,per questo penso di andar via.

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    1. Hai ragione. A volte , amzi molto spesso ci sentiamo un peso per gli altri .

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  11. Leggo solo oggi...
    Mi spiace contraddirti, ma non è questa la soluzione.
    Questo è un mezzo comodo per togliersi di dosso le responsabilità.
    Quindi, se ancora sei rimasto/a, spero che piuttosto che fare qualcosa di esasperato tu abbia voglia di parlarne e trovare una soluzione accettabile.
    Per gli altri, per continuare a vederli sereni e felici, ma soprattutto per te.
    Da li, indietro, non si torna.

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    1. vorrei sapere chi siamo noi x giudicare chi sceglie di togliersi un fardello di dosso...quando la vita diventa dura non ti porta sempre a reagire...magari come me, che x 43 anni passati a soffrire diventerebbe tutto più semplice se avessi il coraggio di farlo...non riesco a uscirne, soccombo sempre di più ma credo fermamente che sono persone con un forte carattere quelle che arrivati ad un certo punto preferiscono, anzi, decidono di buttarsi la vita alle spalle...io soccombo ma non trovo mai il coraggio di farlo e lo vorrei davvero tanto...c'ho provato ma credetemi è davvero difficile...mio zio si è tolto la vita dentro un garage e non ho mai capito chi gli ha dato quel coraggio ma capisco perche l'ha fatto...si perchè è solo di coraggio che si tratta...io non ne posso più ma continuo a vivere x vigliaccheria...

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  12. Ciao ...
    Mi sono trovata su questa pagina per capire perche una persona arriva ad un gesto tanto disperato..
    e non per pura curiosità...
    3 settimane fa la mia migliore amica , 18enne, si è suicidata...
    e ancora sono incredula che lei, cosi vivace , cosi solare e piena di vita... lei che mi tirava sempre su di morale sia arrivata ad un atto tanto ingiusto ai miei occhi... Lo vista andarsene prima del tempo... avevaa gia tentato il suicidio un paio di volte ma gli psicologi dicevano che era solo per attirare l'attenzione... evidentemente non era cosi... io non lo capita e ho i sensi di colpa che mi divorano l'anima.. tutto mi divora l'anima... il non sapere in particolar modo...
    Quindi sono arrivata alla conclusione che... in quel momento per lei era il modo per porre fine alle sue sofferenze... questa è l'unica spiegazione che riesco a concepire... si convive sempr con l'idea " dio ti da la vita... dio te la toglie " avrei preferito fosse stato dio a toglierla.
    Grazie per l'ascolto avevo bisogno di sfogarmi!

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    1. x me sono giorni difficili e il volersi sucidare avvine perche si a piu niente per combattere ci sentiamo soli, e incapace di pensare che la vita può migliorare, ma troppe porte sul percorso della vita si chiudono e cosi ci si sente in bisognio di sparire come fra molto presto farò anche io.non sempre sucidarsi e una cosa brutta,io soffro da tanto tempo,ma in questi giorni ancora di piu,non vedo una raggione per cui vivere fino a pochi giorni fa c'era un motivo per cui vivere:il mio grande amore ma adesso che anche lui si e allontanato da me... per di piu odio la mia famiglia mi hanno distrutto ho solo 20 e sofro di anzia nervosa causata da problemi grandi in famiglia problemi che nessuno si immagina.ma questi sono solo uno dei tanti motivi del perche la voglio far finita.addio mondo

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  13. E' bellissima...condivido pienamente...io domani mi suicidero'.Che liberazione! Addio mondo!!

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  14. L'hai addirittura programmato?
    Lo farai domani?
    Ok, fammi sapere su quale giornale ti potrò leggere!

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  15. il suicida è uno che,ansichè cessar di vivere, sopprime solo la manifestazione di questa volontà-EGLI non ha rinunciato alla volontà di vita, ma solo alla vita-------------------------------------------IL TUO ABBRACCIO LO SENTO ------ TI VOGLIO UN MONDO DI BENE ------------
    PERO PER FAVORE ..........NON LO FARE
    è UNA COSA ORRENDA .........IO LUCIANO NE PORTO ANCORA I SEGNI ........E SONO ANCORA VIVO --''''''???????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????

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    1. sono stufa di questa vita...eppure io sono arrivata al punto di morire di asaporare la pace ed e stato quando ho scoperto di essere malata di un tumore allo stomaco non riuscivo a vedermi nelle condizioni alla quale ancora adesso mi trovo,a cosa devo aspettare per morire che divento una vegetale,no grazie gia non riesco a soportare i problemi con la famiglia e il fidanzato

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  16. Leggo,leggo..sto pensando di morire e vorrei farlo stasera..sono stanca,non ho nemmeno voglia di dire il perchè...so che voglio chiudere gli occhi e non riaprirli piu.

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  17. Io prima o poi questo post lo cancellerò, perchè non riuscite neppure a capire quanto male fa sentire tanto disprezzo per la vita.
    Credete davvero che sia più facile che vivere?
    Non lo saprete mai perchè il giorno in cui deciderete davvero di non riaprire più gli occhi, quello sarà un punto di non ritorno, un momento del quale non c'è tempo di pentirsi.
    Non vi ho mai raccontato di quando il mio Amico ha fatto questa scelta, della notte stessa in cui ho sognato (ma avrò davvero solo sognato?) che mi diceva addio, delle volte in cui mi è apparso, e di quell'ultima volta in cui mi ha pregato di perdonarlo e mi rivelava di aver commesso un errore.
    Chi volete punire?
    Dopo il dolore, ci sarà la rabbia dentro chi resta e penserà a voi come perdenti.
    E, presto o tardi, riuscirà a dimenticarvi.

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    1. io sono stata 45 giorni in coma ho chiusi gli occhi e speravo di non riaprirli piu ho visto un altro mondo dopo la morte ed io ci voglio ritornare al piu presto,e poi vui proprio sapere chi voglio punire...dio perche si e dimenticato di aiutare tante persone voglio incontrarlo faccia e faccia e dirgli e no e stato giusto

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  18. il proprio destino fa parte del essere della persona

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    1. é davvero così . forse si . Noi non riusciamo a vivere secondo altri cannoni , se non i nostri .

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    2. il destino non esiste questa che voi credete che e vita infetti non lo e,non esiste alcuna vita solo il nulla

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    3. io non ce la faccio piu se solo penso nella mia vita quante cose brutte mi sono sucesse il tumore, la famiglia uno schifo, la persona che ami ti abandona.cosa devo fare io non ce la faccio più sento dentro di me una bobba che vuole scoppiare...aiutoooooooooo dio perche mi fai questo cosa ti ho fatto

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  19. @Amore Immaginato... credimi, è difficile riuscire a tradurre in parole quel che provi quando ci arrivi. se non ci si è passati. ci provo se vuoi. Immagina te stessa, in una stanza buia e vuota. Immagina il sole fuori che splende, ma tu non lo vedi, non ce la fai a vederlo, ferisce i tuoi occhi, è una coltellata nell'anima. Immagina il vuoto totale attorno a te... e dentro te. famiglia (anagraficamente, solo anagraficamente), amici (? quali?) immagina se riesci la devastazione che compie su di te la malattia psichiatrica. No, non riesco a tradurlo in parole, lo so. Quel che ti posso dire è che i quel momento tu non sei più tu... io l'ultimo tentativo lo ricordo come un film... un film in cui ero allo stesso tempo spettatore e protagonista. come se mi guardassi dalla finestra. La voglia, la fretta disperata di andarsene. 170 pastiglie inghiottite a manciate senza nemmeno bisogno di acqua. Il giubbotto buttato per terra, la borsa anche, una cosa da una parte, una dall'altra. fretta, fretta, solo fretta. gesti convulsi. E poi... vedo me stessa seduta sulla poltrona... la sigaretta accesa... ed in quel momento una serenità incredibile... quella che cerco da quasi nove anni. difficile spiegare e difficile capire. capisco che da fuori sembri solo un gesto di estremo egoismo. si forse lo posso capire. ma perchè nessuno si chiede mai cosa stai provando in quei momenti?...

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  20. faccio un aggiunta... hai scritto "chi volete punire" nessuno... assolutamente nessuno...
    Non è disprezzo per la vita... è la disperazione di non riuscire più a vivere, di non avere più una vita... ed è molto, molto diverso.
    "dopo il dolore, ci sarà la rabbia dentro chi resta e penserà a voi come perdenti." si, lo siamo perdenti, non credere che pensiamo di non esserlo. non credere che giungere a questo come unica soluzione sia una vittoria. è la disfatta, è la sconfitta definitiva, è... è la morte dentro prima di quella fisica. le montagne russe della malattia psichiatrica le conoscete? quella che ti uccide giorno per giorno, goccia a goccia? quella che ti toglie tutto ma crudelmente ti lascia un cuore che batte per inerzia? questo è quel che ti porta lì.... è questo... è solo fottutamente questo...

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  21. Perchè sono domande che uno si pone a posteriori.
    Credi che non sappia quanto sia difficile vivere?
    Quanto sia difficile affrontare ogni giorno il cammino della vita?
    Quante volte vedo il buio anche quando fuori il sole splende?
    Cerchi la pace nello smettere di esistere.
    E' questo quello che tu chiami pace?
    Continuo a credere che sia il gesto più estremo di egoismo, perchè riesci a pensare solo a te stessa a cercare il mezzo più facile per smettere di stare male.
    Io non sono nessuno per dirti che non è quella la soluzione, e so per certo che tu pensi il contrario.
    Ci pensi?
    Un attimo giusto e tutto quello che era non è più.
    Non c'è più buio e solitudine, non c'è più il vuoto, più nulla.
    Già proprio quel nulla che cerchi e neppure più quel sole che non riesci a vedere, quel sorriso sulla faccia di qualcuno di cui neppure ti accorgi.
    Solo carne che imputridisce e si discioglie.

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  22. io dico e confermo che il suicidio è una liberazione, per se stesso, e per le persone che ti stanno vicino, per coloro che ti anno sempre amato, e odiato, per un'amore irraggiungibile, un'amore che pensi che esiste invece è solo una bolla di sapone,per coloro che pensi che ti amano invece c'è solo odio,disprezzo la vita come disprezzo l'amore. un uomo innamorato.

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  23. d'amore non è mai morto nessuno.
    Tutti abbiamo avuto delusioni d'amore.
    Ci hanno infranto il cuore, almeno fino all'amore successivo.
    E se a te basta non essere corrisposto per parlare di suicidio, perdonami, ma sono qui a sprecare il mio tempo a risponderti.

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    1. hai ragione per amore non si muore ma carcoli tutto il male che ce su questo mondo unisci e diventa una bobba che esplode e toglie la voglia vi vivere

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  24. Ci sono due modi di guardare al suicidio:
    1) il suicidio è un problema;
    2) il suicidio è una soluzione.
    Entrambe le proposizioni sono vere. Entrambe!
    Io, modestamente, penso che è la componente fondamentale del libero arbitrio di ciascuno di noi: lo spiega bene Dostoevsij ne "I Demoni" (anzi quasi eleva l'animo dei suicidi a quello degli eroi). I suicidi molto spesso sono individui talmente sensibili (non depressi o non solo) da sentirsi incompatibili col tessuto sociale in cui vivono, a tal punto da sentirne il peso della cattiveria universale... mi viene in mente una canzone di De Andrè -"... che all'odio all'ignoranza preferirono la morte..."- che vuole i Suicidi baciati al fronte da Dio del Paradiso.

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  25. e' vero mio figlio diciottenne si e' suicidato quasi tre mesi fa scrivendo una lettera dove diceva di non riuscire a sopportare il peso della sua presunta incapacita' di vivere in questo schifo di mondo per una grave delusione dato dai suoi ipotetici amici nell'unica vacanza fatta da solo quest'estate, un ragazzo normalissimo inserito in tutto il paese diplomatato anticipatamente che aiutava tutti con la sua ipersensibilita' e nessun problema psichiatrico in meno di due mesisi e' sparato un colpo in testa distruggendo me la mamma il papa il fratello e la sorella non capisco co si puo fare una cosa cosi' terribile


































    ia e con gli amici si e' sparato un colpo in testa e ha distrutto me la mamma il papa' il fratellino e la sorellina in un attimo non riesco a capire come si puo' farlo

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    1. mi piacerebbe poterti dire perchè, ma non lo so.
      Credo che una risposta potrebbe darti sollievo, ma da un punto di vista meramente razionale, temo non esista.
      Non intestardirti a cercare colpevoli e/o responsabili.
      Entrare nella visione d'insieme di chi prospetta o arriva a togliersi la vita è impossibile per chi quella stessa vita la vive.

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  26. Ho il sangue denso, denso e senza zucchero...come la tredicesima caffettiera di caffè alle tre del mattino quando ormai va morendo anche l'ultimo tentativo di far cominciare un giorno che è gia' finito. Sono troppo vecchio per essere giovane e troppo giovane per essere vecchio.Non sono molto, forse non sono niente o forse...forse sono tutto in potenza.La ricerca è quella dello slancio della spalla del tocco...guai a credere nell'amicizia, guai a credere nell'amore.La vita è fatta di vie che sono le vite delle persone: ci si può incontrare mentalmente ma solo fisicamente, ci si può accompagnare ad una persona anche tutta la vita senza mai guardarla in faccia intenti a guardare avanti per evitare di guardarsi indietro. Dio forse esiste e se esiste è un gran bastardo...sicuramente fa parte di quei coinquilini che pisciano nel lavandino della cucina.Non possiamo neanche battere le mani. Non si può comunicare, si puo' soltanto perdere.

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    1. Ho riletto queste tue parole più volte.
      Le rileggerei 100.
      E' improbabile che dio esiste.
      E' più vero che tutto quello che vediamo lo si guardi con i nostri occhi e tutto quello che facciamo non sempre è fatto con consapevolezza e volontà.
      Bisogna essere disillusi e stanchi per pensare che credere ancora nell'amicizia o nell'amore sia un guaio.

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  27. ehi ciao a tutti mi chiamo carlo sono mesi che vorrei anzi cerco di farla finita ma c e sempre qualcosa che va storto ho provato a impiccarmi ma il ramo si e rotto un bel grand ramo forte grosso ma nn so il perche si e rotto ci ho riprovato qualche settimana fa ma come sempre i vigili mi anno rotto in italia nn si puo morire in santa pace e la mia vita e ne faccio quello che voglio lasciatemi morire in santa pace vi saluto a tutti e nn vedo l ora di raggiungere mio padre per poterlo riabbracciare vi amo a tutti

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    1. un rigore parato è un rigore sbagliato.

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  28. OH Dio non credo tu faccia sul serio , ma se cosi' e' ti prego di ripensarci e farti aiutare non dare un ulteriore dolore alla tua famiglia ti prego ripensaci la vita va cmq vissuta cmq sia un abbraccio da una mamma che ha perso un giovane figlio diciottenne

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  29. io come gia ho detto sulle publicazioni sono una ragazza di 20 anni mi chiamo anna ho una famiglia che fa shifo anzi peggio...ho un tumore allo stomaco che presto mi porta ad essere una vegetale e sono solo 3 mesi che sono uscita dal coma e per di piu ho un ragazzo che non sa piu se vuole stare con me o no...allora ora che sapete non chiedete il perche o date le solite frasi sulla vita,perche questa che sto vivendo io non e vita

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    1. Anna, cosa potrei mai dire?
      Hai detto tutto tu.
      Hai una vita sfigata che è uno schifo sotto tutti i punti di vista.
      Ognuno reagisce a suo modo.
      C'è chi combatte e chi si arrende.
      Probabilmente è anche una questione caratteriale.
      Le persone forti combattono e non si danno per vinte di fronte a nulla, neppure le cose più terribili.
      Quelle deboli soccombono sotto il peso dei problemi.
      Io non sono qui per convincere nessuno a fare o non fare delle cose o delle scelte.
      Dico solo quello che penso.

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  30. Non mai approvato la staticità delle convinzioni, ho sempre diffidato di chi avesse convinzioni ferree, sempre! Ma, scherzo del destino oppure ordine delle cose, ho visto realizzati tutti loro, cristallizati da un destino che ha avallato le convinzioni in cui erano congelati.
    Ma ora che ci penso bene ero io quello cha aveva l'unica e solo fissa convinzione e cioè quella di non averne! Tutto ciò mi rende inadatto al mondo... un uomo saggio saggio disse:<>.

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  31. disse: "... posso dimostrarvi come nella vita non sono riuscito neppure ad essere un moscerino..."

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    1. La grandezza dell'uomo, da chi o cosa viene determinata?
      Siamo tutti inadatti, inadeguati, ma è una sensazione, un modo di sentirsi, che varia al variare degli avvenimenti.

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    2. Hai ragione, saggiamente ragione. Ma vedi, quella che tu descrivi è la "normalità" (o la media, come a me piace chiamarla). Prova ad immaginare il mio caso particolare: un regime stazionario di inadeguatezza, invariante nel tempo e nello spazio. Senti la vita sprecata semplicemente ad esistere, insoddisfatto, fottutamente insoddisfatto. Un altro uomo saggio ha scritto:"... quando è sprecata la vita una volta, è sprecata in ogni luogo!"
      Ho una risposta alla tua domanda: la grandezza di ciascun uomo viene determinata da se stessi! Posso essere il più "piccolo" degli uomo e sentirmi grande perchè felice di essere il "moscerino" che sono. Cosa ne pensi?

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    3. Penso sia una questione di aspettative e paradossi.
      Se sono un moscerino, ma vivo bene la mia condizione, non ho bisogno di altro per sentirmi grande.
      Se il mio bisogno, invero, è da ricercare, la mia grandezza sta nel trovare quello che mi occorre per arrivare almeno ad avvicinarmi al traguardo.
      Avere un carattere forte aiuta.
      Sottostare alla propria inadeguatezza senza reagire, porta ad uno stato di abulia.
      Un circolo vizioso dal quale non si riesce a venire fuori.
      Ad azione, corrisponde reazione e qualora non dovesse esserci vuol dire che non si è agito abbastanza.

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    4. Rispondo a tutti voi amici che hanno pensieri di suicidarsi non lo fate ma pregate DIO perchè egli è Vita eterna,mentre la morte è disperazione eterna.
      Non toglietevi la vita,perchè fate solo la volonta del diavolo.Amate la vita e amate la vostra croce se amate Dio.

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  32. Sempre più interessante quello che dici. Sempre più!
    Se proviamo ad inserire un'altra variabile nel conto cosa accade?
    Sto parlando della relatività. Per te che sei un osservatore esterno, risulta chiaro che ciascuno deve crearsi delle aspettative per vivere, porsi dei traguardi e cercare di raggiungerli. Chiaro, lineare e limpido. Individua ciò di cui hai bisogno, comprendi cosa può soddisfare il tuo bisogno e cerca di ottenerla.
    Ma ora osserva il mondo con i miei occhi e trascorri anni della tua vita a identificare il tuo bisogno. Mi spiego meglio... prova ad immaginare lo stato di necessità, di avvertire constantemente di avere bisogno ma non riesci a dargli forma. Così tutto cambia.

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    1. Ma io lo capisco il tuo punto di vista.
      Non credo neppure che tutti quelli che si pongono traguardi riescano a soddisfare i propri bisogni.
      C'è chi reitera con caparbia tenacia e c'è chi rinuncia.
      Nessuna delle due cose è sbagliata, sono solo modi diversi di affrontare la stessa cosa.
      Capisco anche l'inadeguatezza.
      Ma questi non sono che stati d'animo ai quali ognuno reagisce come sa.
      Non riuscire a capire quale sia il proprio bisogno ha una forma peggiore.
      Non so se sia perchè sono troppi o se non ce ne siano affatto.
      O forse c'è ma non lo si chiama col suo nome.

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  33. Stavo pensando alla terza legge di Newton da te citata. Sono d'accordo con te solo in parte... se agisco troppo ma nella direzione sbagliata ed è l'unica che conosco cosa accade?

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    1. Che importa cosa accade?
      L'importante è che accada qualcosa.

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  34. Saggio/a come sempre! Sei la prima persona che non finisce col rispondermi che sono un folle. Ecco un'altro trigger...
    Secondo te se uno è folle, è cosciente di esserlo? Certamente no ed egli vedrà i "normali" come folli, giusto? E tu insegni che è solo una questione di punti di vista, nessuno è folle e neppure "normale".
    Scusa questa divagazione. Ti ringrazio, ho appreso molto da te.

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  35. Oggi sento l'inferno bruciare dentro. Ho la testa che scoppia, gli occhi pieni di lacrime, l'anima nera... lo so che sono semplicemente io, la colpa è mia, maledettamente mia. Troppo maledettamente mia.
    Ma come si finisce così a vivere tra un pianto, una bestemmia ed un salmo?! Ma io non mi arrendo, nonostante il senso di abulia, non mi arrendo anche se vivere così assomiglia al nuotare in una piscina in cui hanno decuplicato la viscosità dell'acqua! Tanto passera, fosse una vita intera così, passerà! E poi? Godrò della tranquillità del nulla!

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    1. Vorrei trovare le parole di conforto.
      Ma non servirebbero.
      Cerco di capire cosa possa essere sentire l'inferno dentro, ma non sono mai arrivata così vicino alle fiamme.
      Forse è per questo che parlo di reazione, perchè è la cosa più semplice per me.
      Ma so che non tutti hanno la mia forza, l'anima piena di vita.
      Quello che rende felice uno, potrebbe essere l'infelicità di un altro e allora diventa un paradosso senza soluzione.

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  36. A volte ti chiedi "what the hell I'm doing here?" altre meno.

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  37. help! Tracce di L. ovunque....

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  38. Una volta volevo conoscere le meccaniche che governano il mondo, mi misi a studiare, studiavo forte toccando, a volte, i limiti delle mie capacità intellettive. Ero convinto che tutti noi e le cose intorno a noi obbedissimo a qualche legge di Fourier universale:"dobbiamo muoverci nella direzione opposta ad un opportuno gradiente". Ma poi, stremato, a trent'anni suonati mi sono accorto che il mio cervello è invecchiato prima di me ed io non sono diventato lo scienziato che desideravo essere. Ora però ho raggiunto un punto fermo: le traiettorie degli esseri preordinati sono generate da combinazioni di forze attrattive e repulsive; gli esseri intelligenti possono modificare la loro traiettoria, non essere semplicemente soggetti a gradienti di potenziale (il corso degli eventi), e tutto ciò da vita ad un moto browniano.

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  39. Credo che il suicidio non si possa comprendere finché non lo prendi in considerazione. Ieri ero una ragazza che irradiava allegria, oggi sono solo un corpo mosso dal dovere. Vedo solo buio intorno a me, vicoli chiusi, e nessuna scappatoia. Vorrei farlo, vorrei uccidermi, per me sarebbe la cosa migliore. Perché? Perché non resisto più, perché mi sveglio ogni mattina in lacrime e mi riaddormento col cuscino bagnato. Perché penso d'essere un completo fallimento, perché mi sento inadeguata a questo mondo, e soprattutto inadeguata a quelle che un tempo erano le mie ambizioni. Non sento più nulla, non provo più amore, né odio,solo disprezzo per me stessa. Se fossi stata completamente sola a questo mondo, probabilmente oggi non sarei ancora qui a poterti scrivere queste cose. Ed è questa l'unica cosa che mi frena, non posso morire pensando a quanto possano soffrire i miei parenti, e quelle poche persone che mi amano. Perché condannerei loro stessi alla sofferenza che sto provando io. E non posso. Non sono io che trascino la vita, è la vita ormai che mi trascina.
    La depressione non si può spiegare, e non si può spiegare neanche questo bisogno di farla finita. E tu, non potrai mai capirlo, almeno finché non sarai nella mia condizione, o nella condizioni di molti di noi. Non siamo egoisti, non siamo vigliacchi, siamo solo stanchi di soffrire.

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    1. hai ragione, non potrò mai capirlo e spero di non poterlo capire mai.
      Quel dolore che senti, quell'inadeguatezza che ti distrugge, credo che solo chi la vive possa comprenderla.
      Io non giudico, esprimo un pensiero da persona entusiasta della vita che ha la possibilità di vivere con lucidità le sue brutture.
      Io che non conosco la depressione, non posso capire le ragioni di chi non trova più la luce.
      Ti auguro di ritrovarla.

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    2. Sembra la mia descrizione, esattamente la mia descrizione. Anche io fino a due anni fa ero un ragazzo allegro, sembre pronto a fare bisboccia.... sempre pronto a brendere la boccia... avevo la dipendenza dalla compagnia.
      Da due anni a questa parte, ad un certo punto, qualcosa ha fatto click, come se qualcuno mi avesse tolto i colori dagli occhi. Da bambino ciò che più desideravo era di lavorare sui robot, se mai fossero esistiti e sono, attualmente, un dottorando in robotica... ma non provo più nessun interesse. L'altro mio sogno era di andare in america ed imparare l'inglese: sono in america eppure non me ne fotte niente.
      Come te, vorrei morire ma vorrei capire il motivo della mia sofferenza prima di trapassare! Questo mi fa più rabbia! Questo male di vivere, a cui non so dare un nome, mi ha fottuto completamente non lasciandomi neppure la possibilità di decidere della mia morte... si sa che ogni effetto dipende da una o più cause... non pretendo di conoscerle tutte ma almeno una. E' complesso da spiegare ma spero di avere reso l'idea. Ritornando a te io non credo si tratti di vigliaccheria, assolutamente no! Come diceva De Andrè i suicidi sono coloro che: "all'odio e all'ignoranza preferirono la morte.." Voglio dire che alcuni depressi e tutti i suicidi sono persone dall'animo troppo profondo.

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    3. Vorrei capire anch'io le vostre ragioni, capire perchè quel click è arrivato improvvisamente nelle vostre vite, quale sia la possibilità, se esiste, di restituirvi i colori che non riuscite più a vedere.
      Dove vi porta quella profondità, in quale abisso.

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    4. Ti ringrazio Amore_immaginato... il problema e' che io sono "capa tosta" e non mi arrendero' fino a che avro' dato forma e colore al mio male di vivere. Come diceva un testo delgi Articolo 31: "... io non mollo, dalle paure mi spoglio perche' se un giorno avro' un figlio mi guardi con orgoglio!". Ma e' dura, veramente dura!

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  40. Quando la vostra vita e solo oscurità e non vedete la luce, quando ogni cosa che fate e vana, ogni amore e una delusione, non arrendetevi, ma credete in colui che vi ha donato la salvezza e vuole che la vostra vita sia in abbondanza.
    non fate affidamento a questo mondo, questo e solo un mondo che dobbiamo lottare, e un mondo dove c'è da lottare perchè alla fine riceveremo la corona.. tutta la sofferenza che vi assilla non esiste... satana e furbo, vuole che voi vediate il mondo dal basso e non dall'alto, e come guardare il ricamo dal basso lo vedrete brutto ma guardatelo dall'alto e vedrete che e bellissimo.
    Gesù dice: guai all'uomo che confida nell'uomo,.. infatti chi confida sempre nel prossimo non sarà mai felice.
    Ma Gesù dice: Benedetto l'uomo che confida nel signore, e il signore e la sua fiducia. Solo Gesù fa nuove tutte le cose e quindi quando state male al punto di voler compiere anche il gesto piu estremo confidate in Gesù, mettetevi in ginocchio e dite; Gesù vieni in mio aiuto, salvami! dite;
    Affidate la vostra anima a Gesù, mettete al primo posto nel cuore Gesù e vedrete che il male, l'inferno non prevarrà nel vostro CUORE.
    Ricordate che l'unica via di salvezze e Gesù e non c'è nessun altro all'infuori di Gesù-
    Gesù e morto per noi per salvarci dalla seconda morte, e perchè la nostra vita fosse gioiosa e abbondante.
    Non fatevi ingannare dai pensieri suicidi, e il diavolo che vi illude che non c'è nessun'altra via..
    Con questo non voglio dire che Dio non abbia compassione per il suicida ma sicuramente lo prenderà con se immediatamente nel suo regno, ( perche il suicida di solito e una persona sensibile che ama tanto ) ma fate in modo che non vi suicidate mai, perche la vostra vita per quanto possa essere orribile in questo mondo c'è un significato, un vero significato... fate in modo che compiate la vostra missione, non spezzate questo legame, perchè chi si suicida non fa solo del male a se stesso ma lo fa sopratutto a chi sta intorno, infatti satana vuole questo non perchè l'anima non andrebbe da Dio ma farebbe spezzare i cuori e far perdere la fede in Dio di chi soffrirà della persona che si e tolta la vita.
    satana e furbo, non fatevi ingannare!!! chi compie questo gesto fa piu male a chi rimane in vita.!!!
    non fatelo!! pensate che c'è qualcuno sempre che vi ama anche se non lo dimostra, non fatelo!! amate Gesù e mettetelo al primo posto!! al primo!!!

    http://www.youtube.com/watch?v=xk5-fly7yQg

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    1. Non ritengo che la religione sia un possibile dissuasore.
      E ritengo, peraltro, che al primo posto nel pensiero di ognuno dovrebbe esserci l'amore per sè stessi.
      Ma sono solo punti di vista di un'eretica.

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    2. noto con piacere che ti cimenti a dare aiuti a chi sta male .. amore immaginato.. ricorda che le persone che stanno in questi stadi di sofferenza psicologica non hanno bisogno di spiegazioni, o risposte .. hanno bisogno di calore, ma non quel calore che tu pensi... se non hai Gesù nel cuore non potrai mai aiutare nessuno, perchè solo in Gesù c'è l'essenza della vera felicità... tutti coloro che non hanno Gesù nel cuore non potranno mai essere felici veramente.
      tu per esempio non sei felice.
      amalo, provaci, avvicinati, credigli..
      beato colui che avrà creduto in me senza aver visto disse Gesù..
      infatti l'amore, il vero amore non puo essere visto, palpato e toccato.. o gli credi o non gli credi.

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    3. Non mi permetterei mai di sostituirmi a chi sa dare consigli professionali, soprattutto in ambiti così delicati.
      Quanta presunzione.
      Te l'ha detto il tuo Gesù che io non sono felice?
      Perdonami, ma preferisco amare le persone che mi circondano, i miei affetti reali e tangibili.
      E gradirei che ti togliessi di dosso la codardia che ti porti appresso mettendo almeno un nome di riferimento.
      Che almeno possa chiamarti anch'io con un nome, sia pur esso fittizio.
      Io credo nell'amore che sento.
      E il tuo Gesù non fa ne fa parte.
      Lasciami la possibilità di avere la scelta di non credere, evita di darmi lezioni non richieste di religione.
      Grazie

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    4. Amore_immaginato, tu puoi dire tutto quello che vuoi, puoi rinnegare Dio quanto vuoi, ma essendo tu come tutti nati dall'amore all'amore ritornerete..
      Voglio dirti una cosa, ci sono persone che non vivono solo nella carne, riescono a superare questa barriera e riescono a vedere oltre e a percepire cose che molti non sanno.
      Dio non può darti la conferma che esiste, ma ti dà il comando di amare, si si, e un comando perchè se non ci fosse dato quello comando noi esseri umani imperfetti ci saremo odiati costantemente, non avremo amato nulla nemmeno l'aria che ci circonda.. Anche l'uomo piu spregevole su questa terra ha un briciolo d'amore per qualcosa o per qualcuno, e Dio ci ama cosi tanto da lasciarci liberi perchè sopratutto nelle difficoltà possiamo evolvere, .. evolvere sarebbe avvicinarci a Dio..
      Sappi e qui te lo confermo che tu come tutti noi siete un caso ma siete stati generati dalla fonte dell'amore, e per Dio siete preziosi e ha mandato Gesù per salvarvi dalla seconda morte perche potevate tramite Gesù riconoscere l'amore perfetto, e cioè l'amore che ricongiunge le anime a Dio... Sai questo mondo e una sorta di campo di battaglia, morale, spirituale, dove gioie e dolori si mescolano e alternan ma alla fine, chi non si lascia vincere dal male dilagante quaggiù, finisce in un luogo dove, quando ci arriva, ti senti come uno che e vissuto tutta la vita in una caverna buia e quando esce per ritrovarsi in un giardino meraviglioso, non riuscirà a credere che un posto del genere esista veramente, pensava che non ci fosse altro, oltre a quella caverna .. Quaggiù spesso il male trionfa... ma alla fine l'Amore vincerà sopra tutto, perchè tutto è nato dall'Amore, e con l'Amore il cerchio del tempo si chiuderà.

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    5. mi fai sentire molto pecorella smarrita.
      Ma non sono smarrita, tanto meno pecorella.
      Ora, io non biasimo chi crede e chi ha fede.
      Ma lascia che la mia idea di amore e salvezza siano affidate a me e me sola.
      Non desidero essere convertita ad un cristianesimo nel quale non mi riconosco.
      E ti dirò di più, lascia che il mio libero arbitrio e la la mia libertà di scelta, lo siano davvero.
      Io non ti chiedo di non credere, tu non puoi chiedermi di farlo.
      E' nel puro rispetto delle altrui idee che si riconosce parte di quell'amore di cui parli.

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    6. Ma certo Amore_immaginato, non sarò ne io è nessun'altro a farti avvicinare a Gesù. Tu potrai rifiutarlo quando vuoi, potrai non credergli mai, ma Gesù crederà sempre in te. L'amore è la croce di Cristo ( non esiste nessun'altro Amore ), e se l'accetti la Croce non sarai delusa. Il mondo è iniquità e se accetti con amore tutto questo allora operi secondo Dio, sei verso la Luce, ma se non accetti la sofferenza vuol dire che sei lontana dalla Luce. Quando Amiamo siamo tutti contenti, ma quando amando veniamo delusi e non accettiamo le delusioni e quindi non accettiamo il male diventiamo carnefici.. Colui che Amando viene deluso e accetta il male ricevuto continuando ad amare e simile a Dio perchè Dio ci Ama nonostante come siamo. Un Abbraccio caro Amore Immaginato.

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    7. dimmi la verità, sei un prete?
      Perchè diversamente non mi spiego questo amore incondizionato per qualcosa che esiste solo nella fede, nè questa brama di condividerlo.
      Un abbraccio a te caro anonimo

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    8. Non sono un prete, sono uno come tanti uguale a te e uguale a tutti.. sono così forse perchè il male non è riuscito a vincere con me. Per me il male è l'energia che rende piu luminosa la mia luce, più male ricevo e più risplendo. Caro Amore immaginato non bisogna per forza essere preti per operare secondo Dio, già il fatto che dici " se sono prete " dimostri di sentirti più avanti di loro. L'umiltà rende l'essere umano puro è scioglie tutti i nodi che lo tengono imprigionato alla terra, alla mondanità, alla materia, perchè esso non ne rimanga contaminato perchè dopo possa il suo spirito accedere direttamente al Regno di Dio dove li esiste solo Amore incondizionato.
      Ricordati che i piaceri appartengono al corpo.
      L'Amore invece appartiene allo Spirito.
      Chi si lascia contaminare troppo dalla mondanità vivrà piu per i piaceri del corpo e abbandonerà sempre di più l'amore, e l'amore è Dio, e chi rinuncia all'amore non riconosce Dio, e chi non conosce Dio sulla terra non lo riconoscerà nell'Eterno. Dio non giudica, non punisce, non ti rifiuta, non ti condanna, saremo noi a rifiutarlo, perchè chi non la conosciuto sulla terra non lo riconoscerà dopo.
      Lo sò è difficile comprendere quello che dico, a volte vien difficile anche a me.. anche perchè le tentazioni mi divorano e credo di riuscire a non cedere e stare sempre accostato a Dio. (non dico che sono perfetto, anzi sennò peccherei di superbia )
      La mia preghiera a Dio è sempre quella di perdonare me stesso ma sopratutto chi Amo, sopratutto chiedo che le anime che non comprendono il suo disegno le possa illuminarle e perdonare perchè non comprendono, e chiedo sempre a Dio che se un giorno mi vorrà con lui voglio che tutte le persone che io conosco possano stare anche loro con me anche se lo insultano Dio.. mi prendo tutto le colpe, tutto il male purchè si salvino. Non riuscirei a sopportare che quel giorno anche uno di loro non potesse stare con me.
      Non sopporto vedere gli altri soffrire, ma sopporterei la sofferenza.
      Sai una cosa?? Sono sicuro che quel giorno ci incontreremo tutti anche con chi in vita abbiamo trascorso poco tempo.
      Un abbraccio; che Gesù ti bacia l'Anima.
      Ciao

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  41. 2011 jazz svizzera treni suicidio

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  42. Ci sono volte in cui ridere o piangere hanno lo stesso sapore.

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  43. Una bestemmia, un salmo. Ancora una bestemmia. Ancora un salmo ma nulla. Sembra non avere tempo Lui! Mo poi ci fa credere che il tempo sia lineare ma noi cosa ne sappiamo... siamo essere digitali e per questo campioniamo il tempo come i profumi: e se Lui ci avesse dotato di uno strano campionatore che ci fa percepire la linearità del Tempo?

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  45. non trovavo le parole giuste, la userò!.
    grazie

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  46. Oggi ho scoperto una cosa importante: nulla è perfetto, la perfezione non esiste. Se questo è vero allora anche la mia imperfezione non può essere perfetta per cui la c'è una speranza anche per me.

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  47. e allora io? mi chiamo davide avesani e sono un metrossessuale.. tutti lo dicono ma mica la faccio finita per questo

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  48. Io semplicemente non ne ho il coraggio.

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  49. Facendo una cosa del genere ,non e`di coraggio che si parla; bensi di incosapevolezza. Capisco quelle persone , e non le biasimo. O Hanno depressioni ( che ,d altronde e`una malattia )oppure sono talmente giu`, che non vedono piu`via d`uscita.

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  50. Nessuno ascolta
    Tutti giudicano
    Ognuno di noi il caos lo porta dentro!
    Non è debolezza se uno desidera uscire di scena da questo teatro shakespeariano
    Ditemi dal profondo dell'anima ditemi cosa aspettarsi !?

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    1. da cosa?
      La tua domanda resta un tantino sospesa nel vuoto cosmico...

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