Leggere attentamente


ogni riferimento a fatti e persone è puramente casuale, se qualcuno dovesse riconoscersi in tilla papilla bullo ti sbullo o sullo catullo o, riconoscere qualcun'altro, probabilmente è affetto da una forma degenerativa della coscienza, malattia che ancora non ha nome e chissà se mai lo avrà, e semmai dovesse averlo si correrebbe il rischio che qualcun'altro potrebbe riconoscersi nel nome di quella malattia, comunque, ritornando a questa forma degenerativa si consiglia agli affetti da tal malanno una buona dose di cazzi propri, da farsi naturalmente

lunedì 5 luglio 2010

La solitudine


La nuvola nera è peggio di quella di Fantozzi.
Te la senti addosso e lentamente, inesorabilmente, ti sconvolge tutto l'ottimismo di cui sei capace.
Ogni santo giorno, convivi con una nuova negatività che ti si presenta.
E per quanto continui a ripeterti che tutto si sistemerà, non si sistema un cazzo.
Anzi, va sempre peggio.
La gente si lamenta per qualsiasi cosa perchè non ha idea di cosa sia dover lottare col fatto di non averla.
La gente si sente depressa per motivi che ora come ora, mi fanno sorridere.
Siamo incapaci di vivere la bellezza di quanto abbiamo, perchè è tutto scontato.
La certezza delle cose rende le persone infelici.
Perderle distrugge ogni possibilità.
E tutto quello che riesci a sentire è il tuo limite, il tuo isolamento, la mancanza di aspettative reali.
E, ancora di più, tutta la solitudine del mondo riversata nel cuore.

22 commenti:

  1. Anche se questo suonerà poco consolatorio, non sei sola. Sul resto del post fondamentalmente oggi ti do ragione, domani non necessariamente.
    Su una cosa invece ti do torto. Il tuo limite non è una prigione: è una sfida, da vincere. Mi capita raramente di non riconoscere una persona con le palle, ricordatelo.
    Quanto al vaffanculo, perbacco, dillo ancora sorella!

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  2. Ci sono scritti a cui sembra superfluo qualsiasi commento!
    Dire "ti capisco" suona quasi un po' ridicolo... il contatto fisico è impossibile per cui... resto senza mezzi attraverso cui trasmetterti la mia totale comprensione!

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  3. Un giorno per volta A_I
    senza pensare troppo in là...
    non conosco quale sia il tuo problema ma riconosco le sensazioni che provi...
    per questo ti ho scritto
    per dirti
    diamoci forza!
    continuo a leggerti.

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  4. Fuori c'è il Sole, ma io vedo solo nuvole nere cariche di pioggia..

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  5. Se fossimo più aperti verso ciò che c'è fuori, se avessimo l'umiltà di stupirci guardando il sole che sorge, forse la nostra vita potrebbe essere ciò che è: una meraviglia.
    Ma i nostri foruncoli personali ci schiacciano in miseri dibattimenti interni senza soluzione, senza risposta.
    La forza di vivere a volte ci manca, è normale. Solo conoscendo l'infinitesima valenza della nostra vita in questo Universo possiamo capire la nostra immensa possibilità.
    (W. Allen: "Niente è reale. Tutto è sempre in movimento. Siamo tutti felici se solo lo sapessimo.")
    Mi piace molto come hai messo in parole un sentire a me conosciuto, sei sensibile al soffio del vento.
    Grazie deliziosa delirante.

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  6. Questo è il momento per essere più realisti possibile e chiedere l'IMPOSSIBILE !!
    Spingerti oltre ai tuoi limiti e scoprire quanta strada puoi ancora fare...

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  7. E' il momento per essere il più realisti possibile e chiedere l'impossibile.

    un abbraccio

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  8. Commentai e forse mi persi in qualche altro posto.
    Parlavo di foruncoli e infinito, forse ho sbagliato qualcosa nel postare.
    Condividendoti ti saluto

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  9. Sai, io in certi casi soddisfo l'eterno desiderio di trascendente attraverso le droghe, l'alcool e un'atmosfera orgiastica perenne.Spesso funziona.

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  10. deve esser contagiosa la cosa. La nuvola nera di fantozziana memoria.. è tutto il giorno che certo di lasciarti un commento ma sta roba non funge e mi tocca fare l'anomino...

    uffa !!

    Aitor

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  11. Macsino, lo so che non sono sola.
    Il mio non voleva essere un vittimismo gratuito di cui mi porto carico, ma solo la descrizione di dati di fatto incontrovertibili.
    Che contro il vento si può andare, ma contro la sfiga no...mi sa che non era così, ma rende l'idea.
    Le sfide e le sfighe mi hanno rotto un po' i coglioni...soprattutto quando devi affrontarne una serie tutte insieme.
    Che vabbè che son guerriera, ma c'ho pure un'età!!!

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  12. dautre...io la sento la tua presenza che ti credi???
    (grazie)

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  13. Paolo, fidati che non penso a troppo in là...neppure in là senza il troppo!
    La forza dobbiamo trovarla in noi, ma quando ti colpiscono mazzate senza ritorno, ad un certo punto pensi che sia sufficiente e la voglia di reagire viene meno.
    Ma grazie comunque per le tue parole e grazie per esserci ogni volta in cui senti che una parola è comunque un conforto.

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  14. Stich, vogliamo fare una gara?
    Magari è solo che siamo sotto lo stesso cielo!

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  15. Enzo e il suo giardino...ma l'Allen W. di cui hai messo la citazione, è mica QUEL W. Allen??
    Che mi da speranza sta cosa...magari potrei diventare ricca e famosa pure io...
    Hai visto mai?
    Grazie a te, Enzo

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  16. Aitor, sono realistissima e so che i miei limiti sono sopraggiunti.
    Lotto, che c'ho ancora da qualche parte ultimi residui di forza occulta, ma è una fatica immensa.
    Non ho mai ceduto, anche a sto giro mi farò il mazzo come sempre.
    Ma diventa sempre più difficile.

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  17. nast, vorrei seguire il tuo esempio, ma le droghe mi fanno collassare e sono pure astemia.
    E mi vergogno pure, ultimamente, di non riuscire a prendermi una bella piomba che mi riconcili con gli avvenimenti.
    Mi resta l'atmosfera orgiastica... tenterò!!!

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  18. Aitor, no te preocupe chico, da anonimo sei affascinante!!!
    :)

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  19. un bellissimo campo di girasoli alle due del pomeriggio...

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  20. a Torino lo so ma qui no, fate conto che ne ho tagliato uno, zitto zitto, e Ve lo porgo perchè Vi ceda la sua luce.

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