Leggere attentamente


ogni riferimento a fatti e persone è puramente casuale, se qualcuno dovesse riconoscersi in tilla papilla bullo ti sbullo o sullo catullo o, riconoscere qualcun'altro, probabilmente è affetto da una forma degenerativa della coscienza, malattia che ancora non ha nome e chissà se mai lo avrà, e semmai dovesse averlo si correrebbe il rischio che qualcun'altro potrebbe riconoscersi nel nome di quella malattia, comunque, ritornando a questa forma degenerativa si consiglia agli affetti da tal malanno una buona dose di cazzi propri, da farsi naturalmente

giovedì 8 luglio 2010

L'importante è finire


L'amante.
Lo direbbe la parola stessa, colei che ama.

Anche perchè altrimenti avrebbero coniato parole diverse, chessò, la trombante, la scopante.
E' anche vero che la persona in questione fa in fretta ad amare.
Si fa bella per il suo amato, si tira a lucido, si depila perfino quando è inverno e non ne avrebbe assolutamente voglia.
Tanto l'ama(n)to la porta fuori a cena e lei non deve spadellare, la lascia al suo sonno e non la vedrà mai stordita e sgalfa appena alzata.
Non la sentirà mai lamentarsi perchè deve correre o perchè c'ha mille pensieri e mille spese.Lui le compra l'intimo ingrifante, la guarda rapito, la tromba e poi va via, lasciandola alle sue giornate normali.
Ecco perchè le coppie di amanti esistono esisteranno e resisteranno.
Si godono il meglio del rapporto di coppia lasciando a mogli e mariti il compito di sorbirsi tutto il resto...Se poi l'amante diventa moglie il rapporto subisce l'armonia della quotidianità (con tutto quello che comporta)
E' per questo che due amanti difficilmente diveranno coppia ufficiale proprio per evitare di cadere nella trappola delle lamentele a prescindere.

36 commenti:

  1. E come diceva qualcuno un'amante cessa d'esser tale quando comincia a stirare le camicie.Quasi quasi mi faccio un amante...

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  2. Ma l'amante non stira le camice.
    Le fa stirare alla moglie, mica è scema!
    Del resto mi è ancora incomprensibile il motivo per cui ella vorrebbe diventare sempre qualcosa di più.
    Ma perchè?
    Forse per il malsano masochismo che ci portiamo nel dna di femmine che fa credere ancora alle favolette rosa e frivole.

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  3. Sono pervicacemente monogamo, se lei mi annoiasse o l'amassi per consuetudine, non mi farei un'amante, semplicemente chiuderei il rapporto.
    Non posso pensare di avere una storia con una e poi tornare a casa dalla mia donna come se nulla fosse.
    Ma che tipo di vita è?
    Sono un uomo fortunato, vivo con lei da vent'anni e ancora oggi penso che sia la persona più bella e più godibile che potevo incontrare.
    Sono geloso e me lo tengo nascosto.

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  4. enzo e il suo giardino...l'hai detto, sei un uomo fortunato.
    Non tutti hanno la capacità di riuscire a vivere una storia lunga riuscendo a tenere alti i toni della coppia, non tutti riescono ancora a reiterare le emozioni.
    Ti auguro che per tua moglie sia lo stesso e che siate davvero, una coppia d'altri tempi per intenderci.

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  5. è sulle illusioni che costruiamo i rapporti,ed è su altre illusioni che costruiamo i "non-rapporti"..soprattutto sull'illusione che almeno uno dei due non ci finisca irrimediabilmente sotto,anche di poco,ma più dell'altro..
    il tempo fa tutto,e la nostra possibilità di scelta si riduce sempre di più..
    oh,ma da quand'è che sono diventata così pallosamente finto-saggia??chiedo venia in anticipo se ho detto delle stronzate,comunque apprezzo sempre di più quello che scrivi,se non altro tirano su qualche interessante domandina..

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  6. direi che più che sulle illusioni, lo costruiamo sulle aspettative.
    All'inizio, quando è tutto novità, lasciamo che ci stiano bene cose che, col tempo, scopriamo di non sopportare e non perchè siamo cambiati, ma perchè non le abbiamo mai sopportate.
    Ma all'inizio, neppure le vediamo, siamo troppo coinvolti dalla conoscenza, dal farci conoscere.
    Tant'è che si offre il meglio di se.
    Col passare del tempo, il meglio va a farsi fottere tra i mille problemi e la quotidianità e il peggio viene fuori come una gramigna.
    Non sei pallosa, al contrario.
    La possibilità di confrontarsi nasce proprio dal scambiarsi le parole e capire l'universo dell'altro...anche qui!

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  7. Assolutamente masochismo. E meno male che io ho smesso di credere nelle favole di melassa da quando mi sono appiccicata tutta con lo zucchero filato a 10 anni. [così manco devo stirare :) ]

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  8. Sottoscrivo il commento di Enzo, vivendo una situazione simile. Diciamo che sono stato fortunato a non essere mai stato messo alla prova nella mia monogamia. E poi sarei un fedifrago incapace, lo so, mi beccherebbero subito con le mani nella marmellata...

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  9. Per avere un'amante ci vuole tempo e memoria. Due cose che con l'andare degli anni cominciano a difettare.

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  10. La gente pensa che per essere amanti bisogna essere impegnati con qualcun altro... Stupidagini...
    Essere amanti è un approccio preciso ai rapporti!
    È una mentalità a prescindere... c'è chi nasce moglie/marito e chi nasce amante... ed io modestamente lo naqui!

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  11. Nel mio modesto antro mentale, scegliere di essere amanti in assenza di impegni con qualcun altro, significa solo non volersi impegnare (cioè non assumersi responsabilità nei confronti di un rapporto di coppia). Ma sono io che sono limitato, lo so.

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  12. nast, io ci ho messo un po' di più.
    Quando mi hanno raccontato del principe azzurro, ho cominciato a baciare ogni rana che ho trovato sul mio cammino.
    Ho dovuto far fronte ad una realtà in netto contrasto con la fantasia...
    Son cose signora mia!

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  13. Macs, mica ho capito...
    sei stato fortunato perchè i tuoi sentimenti non sono stati scalfiti dal tempo o perchè non sei stato messo alla prova?
    Ovvero, non tradiresti mai per la paura di essere scoperto o perchè non lo faresti a prescindere?

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  14. evaso, il tempo si trova per la memoria ci si aggiusta...basta chiamare tutti "amore"..
    ;)))

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  15. La domanda a Max la faccio a me e rispondo.
    Sono messo alla prova ogni tanto, donne che si avvicinano un po' più del normale, è normale, l'ultima era una splendida trentaquattrenne innamorata di me che le suonavo la chitarra e lei cantava, bella e bisognosa. Il pensiero va subito all'eventualità possibile di un contatto, non sono mica di ghiaccio. E a volte questo pensiero mi rimane incollato. Ma ne varrebbe la pena? Mi sentirei di incrinare un rapporto al quale tengo moltissimo, costruito con passione giocosa; amore, odore, sapore, che mi appaga, mi rende la vita bella, anche quando non è così luminosa, anche quando sono geloso di lei, anche quando non la sopporto.
    Una scopata e via andrebbe benissimo se non avessi un percorso al quale tengo molto.
    Forse lei mi tradisce e io non lo so? Chissenefrega, i suoi occhi e le sue labbra valgono molto più di una scopata.
    Apprezzo molto le tue parole e la tua sincerità, aspetto una replica se vuoi. Ciao, saluti tanti.

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  16. rispondo io, m'intr'ometto : il punto è solo lì : forse quella trentaquatrenne non "valeva la pena" ed il problema invece è lì quando, per motivi tra i più vari e per convergenze tra le più impensabili, si arriva a concludere che "ne vale la pena" (o il pene. Salut

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  17. Amour, non sono stato fortunato perchè i miei sentimenti non sono stati scalfiti dal tempo: quella è farina del mio sacco, cioè ho costruito qualcosa di solido che difficilmente una qualsiasi tentazione potrà scalfire. E le tentazioni ci sono, eccome. Sono stato fortunato a trovare la persona che amo e ad accorgermi che valeva la pena intraprendere un percorso. La mia fortuna è quella di non ragionare col pisello.

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  18. Non ho mai detto che non valeva la pena. Donna intelligente, la mia cantante, bella, divertente.
    Lidermax mi legge nel pensiero.

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  19. Io la penso come Rita (l'avvocato del diavolo, per capirci)...
    Prescindendo dai traditori di professione, nessuno è immune da contigenze inaspettate e/o impensabili.
    Partiamo pure dal presupposto delle convinzioni, e dalla ragionevole illusione che a noi non accadrà mai...ma mai dire mai.
    Nella vita non si può essere sicuri di niente, men che meno di noi stessi!

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  20. E a cosa serve allora la ragione? Il cervello? Se non a frenare i bassi istinti? Quelli si frenano eccome: la valutazione se ne sarebbe valsa la pena o meno è un pour-parler. Il mai dire mai lascia aperto quel genere di porticina i cui spifferi rovinano le coppie troppo aperte, come le finestre. E non è una dichiarazione di castità, la mia. E' solo che son convinto che le cose succedono solo per volontà e non per contingenza.

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  21. Perdonami Macsino, ma in amore non c'è razionalità.
    Tant'è che quando si è innamorati spesso si passa per idioti (nel senso che la testa è altrove, incapace di relazionarsi con i neuroni).
    Io non sono convinta che la volontà sia sufficiente soprattutto se la contingenza arriva inaspettata.
    Io non dico di andarsela a cercare, ma non essere sicuro che niente al mondo sia capace di scalfire le tue certezze.
    Benchè io te lo auguri!

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  22. Mi intrometto... posso?
    Non ha senso dire "quella persona me la farei da morire, ma non devo"!
    È già tradimento!
    Il desiderio verso terze persone indica che il fisiologico "calo" è già in atto!
    Quoto il giardino di Enzo su una cosa però; quando mi sento attratta da qualcuno io lascio, senza tradire! Eppure mi considero un'amante, proprio perché è come sottolineava Amore, l'amante è definito tale non perché fa le corna, ma perché è colui che ama (termine odioso ma qui lo usiamo in senso ampio)... quando smette di farlo passa oltre... ama e non si preoccupa d'altro (come non fosse già abbastanza) otre d'amare!
    Ho letto la parola "responsabilità" che c'entrerà poi... Responsabilità è sinonimo di dovere, ecco perché spesso si resta assieme senza essere più trasporto e lo si vive come un obbligo! L'amore non è dovere è solo amore, bisogna essere consapevoli che può finire, solo vivendolo come provvisorio può augurarsi di durare(ed ecco il vivere come amanti)...

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  23. Devi, dautre devi...
    quoto completamente il tuo commento che ha esteso il concetto ed ha esplicato in modo perfetto quanto da me inteso!

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  24. Naturalmente dissento. In primis perchè si parte dal presupposto che chi non vive tutte le sue emozioni col trasporto dell'amante in realtà non ami ma si autoobblighi per un distorto senso di responsabilità a sottostare ad un rapporto. Non viene neanche presa in considerazione l'ipotesi di forme d'amore eterno diverse dall'innamoramento. Responsabilità non è sinonimo di dovere ma piuttosto di cooperazione, di condivisione, di
    reciproco rispetto, di fiducia: tutte cose che non considerate, evidentemente amore, ma semplice calcolo per il mantenimento della relazione. Beh, quando queste cose ti vengono naturali, quando non le senti come un dovere o una costrizione o un compromesso, per me stai amando. Vivere queste cose come provvisorie vuol dire darsi una possibilità di chiamarsi fuori. Potremmo andare avanti per ore a parlarne senza venirne a capo: sono d'accordo con Amore sul fatto che la volontà può non essere sufficiente e che esistono contingenze che offuscano la ragione: se così non fosse nessun amore inizierebbe. Sono altresì convinto che se nell'amore non giocasse un ruolo importante anche il cervello, nessun amore durerebbe oltre lo spazio geometrico di un letto, o lo spazio temporale di qualche giorno o settimana. A chi vuol essere amante senza dovere, auguro di non trovarsi un giorno a dover scendere a compromessi per mantenere la sua condizione. Concludo: la consapevolezza della fine di un amore è sinonimo di intelligenza e non tutti sanno affrontarla. Amare perchè non si riesce a star da soli con se stessi è la cosa più facile e meno faticosa
    infatti in molti praticano questo sport, nel quale come potete immaginare, sono contento di non passare neanche le qualificazioni...

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  25. Il leader è sorprendente, sembra lui la donna! In senso buono ovviamente!
    Pensa che sono d'accordo praticamente su tutto, tranne che sul quel pregiudizio che si sente sottostare a tutto il tuo discorso!
    Quando si parla d'amante si parla sempre male, c'è proprio una cattiva un preconcetto, perché è popolarmente identificato con una figura precisa(egoista, traditore)...
    Come accennavo prima i termini e le definizioni sono sempre limitanti! Chi dice che due amanti non possano fidarsi l'uno dell'altro, cooperando e supportandosi?
    Dopotutto si amano! Ti dirò di più, sono più sinceri tra loro, perché non si mentano, non si raccontano la favola dell'amore eterno (eterno? ma che presunzione, che bugia, ma che ne sai tu tra dieci anni cosa vuoi?)
    E nulla vieta a due amanti di restare assieme tutta la vita!
    Si rispettano perché non dicono "ti ho tradito, ma resto con te perché te lo devo"...
    Restano assieme giorno per giorno, scegliendosi ogni volta, promettendosi implicitamente di lasciarsi se un giorno la scelta dovesse essere altrove...
    ma so che in una certa società ciò è inconcepibile, assurdo, la gente vuole cose per iscritto, contratti... tu mi dai io ti do e se non ti do nella stessa quantità mi devo sentire in colpa!
    Ma si coi dimentica che non si tratta di cose, ma di sentimenti e ogni uno esprime in modo diverso, con sue modalità!

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  26. Non ho pregiudizi verso gli o le amanti, ma mi capita spesso di incontrare persone che pur di non sottostare a compromessi vivono vite a tentoni, alla ricerca di qualcuno che non esiste. Non tutte quetse persone hanno la tua profondità di argomenti. Quanto al mio sembrare una donna è solo dettato dal fatto che non ragiono mai secondo le categorie uomo/donna ma sempre in termini di persone. E' chiaro che ognuno esprime se stesso con le sue modalità, ma quante persone conosci hanno la reale consapevolezza di chi sono, di quello che vogliono e di come ottenerlo? Conosco una che pur di essere solo amante fa le pulizie con il tacco 12 perchè all'uomo suo è così che piace vederla, non sciatta casalinga con la felpa e le babbucce....

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  27. Oddio... che tristezza!
    Lì è proprio assurdità, a prescindere da cosa e chi siano loro due!
    Io ammiro molto chi prescinde dai cliché di genere, perché io in primis tento di farlo! Non è detto che ci si riesca però...
    Comunque sai che credo? che ogni uno debba fare come gli pare, purché si faccia all'aMMore con un minimo di schiettezza verso se stessi e verso chi sta accanto!
    Siamo così pieni di possibilità e modalità d'amare che limitarsi è solo uno spreco stupido!
    Un saluto!

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  29. che belli questi confronti...
    mi piace quando nonostante ci siano pensieri differenti si riesca a discuterne in maniera civile..
    Non che avessi dubbi, ma fa indiscutibilmente piacere!

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  30. Succede soprattutto perchè entrambi amiamo indefinitamente ed indissolubilmente la padrona di casa :)

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  31. beh, direi che la cosa è reciproca! :))

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  32. azz....e quando smetterete di amarla che farete? le metterete le corna qui? per "resposabilità" continuerete a scriverle commenti magari ipocriti. E tu AmoreMacinato quando smetterai di amarli che farai? Ancora sorrisini ammiccanti?

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  33. Tendenzialmente io non smetto di amare...
    Ormai non ho più dubbi sul fatto che il futuro sia un'ipotesi bizzarra.
    E non me ne curo.
    Che sarà, sarà.
    p.s. ti amo!

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  34. Quando smetterò d'amarla qui, ho la fortuna di poterla continuare ad amare di persona. Cosa farà Lei? Ah non posso saperlo, sono mica Nostradamus...

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  35. è merito dell'età!!!
    Invece di invecchiare divento saggia.
    :))

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