Leggere attentamente


ogni riferimento a fatti e persone è puramente casuale, se qualcuno dovesse riconoscersi in tilla papilla bullo ti sbullo o sullo catullo o, riconoscere qualcun'altro, probabilmente è affetto da una forma degenerativa della coscienza, malattia che ancora non ha nome e chissà se mai lo avrà, e semmai dovesse averlo si correrebbe il rischio che qualcun'altro potrebbe riconoscersi nel nome di quella malattia, comunque, ritornando a questa forma degenerativa si consiglia agli affetti da tal malanno una buona dose di cazzi propri, da farsi naturalmente

martedì 20 settembre 2011

Confusione

Ti piacerebbe sentirti dire che mi manchi.
Non è così.
E non perchè te ne sei andato un giorno, lasciandomi sola con le mie rovine.
Neppure perchè il tempo cura ogni ferita.
Semplicemente il modo mio, la mia reazione a fatti che diventano misfatti nell'ordine cronologico della quotidianità, è resettare, cancellare le tracce di un dolore vissuto ed evolverlo in un ricordo del passato.
Archiviarlo nella memoria sommersa, incapace di tornare a ferire nel caso riemergesse.
E' ridicola la faccia che ti s'incolla addosso quando noti la mia indifferenza, come se ambissi a provocarmi ancora qualsiasi tipo di emozione o impertinenza.
Una reazione, insomma, una qualsiasi che possa far pensare che una volta ci fosse intimità d'istinto e di pensiero.
Il nulla intorno ti offende più della rabbia remota che ti ho mostrato quando ancora mi leccavo le ferite.
Riempivo il corpo delle mie bave, per cancellare le tue.

9 commenti:

  1. ciao, sono la famosa escort dem, se vuoi posso passare a trovarti e leccarti le ferite ( se è questo che ti eccita, ognuno ha i suoi gusti, non sta a me giudicare i tuoi, ma certo che sono abbastanza strani, anche se non è affar mio). Per la modica cifra con cui poi ci accorderemo posso anche bendare le tue zone erogene (se è questo che ti eccita, ognuno ha i suoi gusti, non sta a me giudicare i tuoi, ma certo che sono abbastanza strani, anche se non è affar mio)

    RispondiElimina
  2. "Riempivo il corpo delle mie bave, per cancellare le tue.” Applauso!

    RispondiElimina
  3. uh...il tempo cura ogni ferita meno quella inflitta dal tempo stesso.

    RispondiElimina
  4. ciao dem.
    Passa pure quando vuoi, ma non ti pagherò.
    Del resto mi hai offerto i tuoi servigi, mettendoli nero su bianco.
    Forse, sempre che tu mi trovi in vena ed un po' anche in arteria, forse dicevo, potrei offrirti un piatto di pasta.
    Oppure ti porto da mac donald!

    RispondiElimina
  5. nonsò, e lo creano si.
    La rabbia si assorbe meglio.
    Le urla si attutiscono.
    E comunque sono un segno che, altrove, non si trova.
    E ci si sperde in sè.
    Una tragedia, a volte!

    RispondiElimina
  6. filo di cognome e sofia di nome?
    (e mi piace sempre quando appari)
    A me il tempo non riesce a ferirmi.
    Mi fa solo incazzare perchè si prende i miei anni.
    Ma solo per quello!

    RispondiElimina