Leggere attentamente


ogni riferimento a fatti e persone è puramente casuale, se qualcuno dovesse riconoscersi in tilla papilla bullo ti sbullo o sullo catullo o, riconoscere qualcun'altro, probabilmente è affetto da una forma degenerativa della coscienza, malattia che ancora non ha nome e chissà se mai lo avrà, e semmai dovesse averlo si correrebbe il rischio che qualcun'altro potrebbe riconoscersi nel nome di quella malattia, comunque, ritornando a questa forma degenerativa si consiglia agli affetti da tal malanno una buona dose di cazzi propri, da farsi naturalmente

domenica 11 settembre 2011

Sex and drugs and rock n' roll

La morte di una ragazza durante un gioco erotico fa scoprire, come se fosse una novità, l'arte del bondage.
Non la conosco e non la giudico e, nonostante sia digiuna sull'argomento, so comunque che esiste e che una larga parte di persone gioca abitualmente con partners consenzienti.
A parte i moralismi ed i giudizi gratuiti dei soliti bigotti, che chiamano "perversioni" i compimenti di tali attività,  non capisco perchè ogni volta in cui ci scappa il morto, si attribuisca la responsabilità alla droga, in special modo alla marijuana.
Se sono un pirla e faccio un errore,  mica è detto che mi sia fatto una canna!
Invece si usa aggiungere vizi ai vizi, come se raddoppiarlo lo rendesse più pericoloso che non fare una cosa o l'altra in tempi diversi.
Quindi se fumo cannabis e basta, ho altissime possibilità che non succeda nulla.
Allo stesso modo se mi faccio legare per un shibari e null'altro.
Resto un po' scettica.
Io continuo a pensare che se una cosa deve andare male, così sarà, a prescindere dal numero di azioni che si associano.
Del resto, non è una catena di eventi imprevisti quella che fa succedere le cose?





23 commenti:

  1. saggia e lungimirante considerazione la tua: ciò che io non farei non è aprioristicamente qualcosa di innaturale. La natura non concepisce nulla di innaturale. Ma loro adorano fotterci concettualmente con assurdità che stimolano l'emotività della gente, portandola a reagire per far si che una visione comune guidi una sempre più alta concentrazione di persone la cui capacità cognitiva è messa a tacere dalle stronzate che non si possono fare a meno di assimilare. E' così che funziona un sistema di potere: intasa le linee di dati superflui. La criminalizzazione della cannabis, di una pianta, ha radici antiche e spesso ignote.. eppure le armi non sono illegali, o quanto meno basta presentare alcuni requisiti per poterne possedere qualcuna, almeno se vuoi agire in conformità alle leggi dello stato in cui vivi, eppure quante vite, ogni giorno, vengono spente da un'arma? Hai mai sentito media o politici criminalizzare le armi?? Che stronzi, e ancor più noi che ci facciamo fottere il cervello da stronzate

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  2. Lo confesso,mi sono dovuto documentare.
    Sono d'accordissimo con Demian per quanto riguarda la teoria sull'overdose di informazioni,spesso false e/o fuorvianti.
    Personalmente non amo il bondage,,ma del resto de gustibus...
    Altrettanto personalmente non credo alle coincidenze,quindi se ti fai legare da una persona che poi alla fine si rivela assai poco esperta e ti strozza...non importa se ti sei fumato una canna o un paio di scarpe da tennis,te la sei cercata.
    Certo che se magari ti mastichi una gomma invece,lo capisci prima che ti stanno strangolando..ma questa è un'altra storia.

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  3. demian, niente da aggiungere...non avrei saputo dirlo meglio.
    Del resto la vendita delle armi è un business legalizzato, mentre sulla droga non guadagnano nulla, quindi la criminalizzano.
    Scommetti che dovessero rendere la cannabis legale, diventerebbe il miglior sistema terapeutico per curare la pressione?

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  4. Ale, infatti.
    Non è quello che hai fumato, ma quello che fai e come lo fai.
    Certo è che è la prima volta che sento di qualcuno che muore durante una pratica di bondage.
    Io credo sia stata sfiga unita ad un pizzico d'incoscienza.
    Ma tant'è!

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  5. come quando un ventenne su di una macchina con 70 milioni di cavalli impazziti fa strage di pendolari alla fermata del bus... e il problema e' che aveva bevuto. quello, cari miei, e' l'ultimo dei problemi. al primo posto metterei invece che si costruiscono e vendono macchine troppo potenti e veloci mentre al secondo che ci sono dei coglioni infiniti in giro. c'e' gente che rimane iper pulita anche quando si buca. e co sono persone che da sobrie si beccano le zecche scopando i cani.

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  6. ps in tutto questo resta il fatto che un incidente e' un incidente. e si definisce, appunto, per quel che e'. andatelo a chiedere a quel tale di kill bill.

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  7. La gente non aspetta altro che ci scappi il morto in queste situazioni per poter dire "Sti porci se la son cercata".
    Loro che hanno passato la vita a fare il missionario....

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  8. Io sono propenso a pensare che se una cosa andrà male è perchè ci abbiamo messo del nostro.

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  9. Ma perché serve far capire a tutto il mondo che gli schifosi-zozzoni siano schifosi-zozzoni dentro e anche fuori e anche intorno e anche sotto e anche a destra e anche a manca.
    Se no la gente morbosa come fa a giudicare e a divertirsi davanti alla TV?

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  10. Partiamo dal presupposto che nel nostro paese anche quelli che dovrebbero essere modello di rettitudine (AhAhAhAh) si fanno inculare dai trans, o si vantano d'essersi portati a letto minorenni, quindi bisogna che mi si spieghi quale "lezione morale" mai ci si potrebbe aspettare...
    E poi credo che tutte queste minchiate di gente che si fa legare come salami, o che si fa mettere limoni in bocca come porchette sia moda e basta, si oprta molto il sado-maso-naso, che poi a me più che scandalizzare mette molta tristezza, mi fa pensare a quello che per me è lo sfigato prototipico, col macchinone, il vestituccio firmato, ormai arrivato alla frutta che sfoglia riviste trasgressive in cerca di nuovi modi per farsi venire la voglia!
    Si, io giudico, giudico moltissimo!

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  11. D'accordissimo con nonsochecazzom'èpreso! io non la giudico per il suo comportamento ma per favore almeno non diciamo che è stata una fatalità...la fatalità è qnd un auto invade l'altra corsia e ti travolge...
    se proprio vuoi provare piacere simulando il soffocamento almeno un paio di forbici portatele dietro che nn si sa mai.....

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  12. Ciao. Scusa per l'intrusione, ma volevo segnalarti un'iniziativa. Sul mio blog puoi leggere e vedere (è anche in versione video) gratuitamente il mio racconto "Ricordi di donna", pubblicato a puntate. Oggi c'è il gran finale. Grazie. Maria

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  13. alpe, completamente d'accordo con te.
    Non sono i mezzi, ma l'uso che ne viene fatto.
    Capita anche di essere al posto sbagliato nel momento sbagliato.
    Ritengo che quando è destino che uno debba morire, non ci sia possibilità di scampo.
    Chissà, magari se invece di andare a giocare al sesso estremo la fanciulla avesse fatto una passeggiata in un parco, sarebbe stata morsa da una vipera.
    Certo è che con i se e con i ma, la storia non si fa!

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  14. Ragno, infatti.
    Tutti santi ed educande.
    A loro mica può succedere ma solo perchè se mai dovesse accadere, riuscirebbero ad insabbiare tutto in un amen.
    Che mica siamo tutti comuni mortali!

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  15. nonsò, dipende anche dalla situazione.
    Certo, se mi buco, ho alte percentuali di possibilità che un giorno andrò in overdose, ma ci sono tossici che si bucano da una vita ai quali non è mai successo.
    Chiaramente parlando per eccessi.
    Io credo che il destino abbia grandi responsabilità!

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  16. euri, a me la cosa che fa maggiormente incazzare sono i pregiudizi.
    Secondo me dovrebbero poter giudicare solo quelli che sanno e conoscono.
    Diversamente, dai la notizia, ma non infilarci retorica moralista del cazzo!

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  17. isso, è proprio questo il presupposto, da che pulpito giunga la predica!
    Io invece non giudico gli appetiti sessuali altrui.
    Se tra persone consenzienti, per me possono pure inventarsi nuovi modi per sentirsi appagati.
    Non è una cosa che mi disturba, se resta nel privato di una persona privata.

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  18. Mente, da quanto ho capito io documentandomi, non nasce come figura per soffocare ma di bilanciamento.
    La fatalità sta nel fatto che l'amica sia svenuta e abbia portato il peso tutto dalla sua parte.
    Sicuramente c'è stata negligenza.
    Ma anche sfiga, visto che comunque lui aveva pratica nel bondage.

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  19. Mi piace far l'amore in mille modi ma sopravvivere e godere. La morte per corde tropo strette mi sembra una vera idiozia.
    ALPEVEX- non sono d'accordo con te se bevi e sbandi e ammazzi gente alla fermata d'autobus la colpa non è della macchina con tanti cv ma tua che sei uno stronzo omicida ubriaco.

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  20. @MentePensante
    Io nonsocchécazzot'èpreso ad essere d'accordo con me :)

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  21. harry, prima di tutto bentornato.
    Concordo sul fatto che non sia una morte eccellente, ma non penso neppure che pensassero di arrivare a mettere in gioco le proprie vite.
    A volte si fanno cose il cui rischio sembra calcolato ma alla fine ci si accorge che non lo era abbastanza.

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  22. ne' i mezzi ne' le sostanze. sottolineo. poi chiaramente uno piu' e' scemo piu' e' portato ad abusare di cocaina (per esempio). ma certo la scema non e' la cocaina... in quanto al resto, dovendo scegliere e col destino segnato, tra 'na vipera e il sesso estremo... sinceramente direi sesso estremo. magari prima di morire ci scappa anche un minimo di godimento. che con la vipera temo sia escluso. a meno di non fare sesso estremo con una vipera. che finche' si resta sul figurato, va bene, ma quando comiciamo ad andare sul letterale... beh... diventa un po' fuori campo per me... :)

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  23. Beh, morire di bondage mi sembra una discreta idiozia. So che ne sono morti per soffocamente anche taluni che lo praticavano masturbandosi.
    Per degli appaganti orgasmi bastano delle leve "del cambio" e degli accoglienti "pertugi" - metaforicamente parlando.

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