Leggere attentamente


ogni riferimento a fatti e persone è puramente casuale, se qualcuno dovesse riconoscersi in tilla papilla bullo ti sbullo o sullo catullo o, riconoscere qualcun'altro, probabilmente è affetto da una forma degenerativa della coscienza, malattia che ancora non ha nome e chissà se mai lo avrà, e semmai dovesse averlo si correrebbe il rischio che qualcun'altro potrebbe riconoscersi nel nome di quella malattia, comunque, ritornando a questa forma degenerativa si consiglia agli affetti da tal malanno una buona dose di cazzi propri, da farsi naturalmente

mercoledì 24 ottobre 2012

L'amore è un'altra cosa

Due amici s'incontrano e scoprono di aver conosciuto la stessa donna in tempi diversi.
Tempo zero e affermeranno di essersela trombata.
Che sia vero oppure no.
Fine.
Due amiche s'incontrano e casualmente scoprono di aver conosciuto lo stesso uomo in tempi diversi.
Affermeranno che non è successo nulla, neppure un bacio.
Dopo qualche mese si lasceranno andare alla confidenza che in realtà qualcosa c'è stato.
Dopo un anno si scambieranno impressioni sulla reciproca trombata.
Questo per dire che le donne, hanno questa naturale tendenza a passare per sante soprattutto tra loro ed hanno sempre necessità di giustificare le proprie azioni.
Perchè il giudizio che potrebbe gravare è anche più forte rispetto a quello espresso dagli uomini nei loro confronti e prima di lasciarsi andare e dichiarare la verità degli avvenimenti, dovranno capire ed essere certe  di avere di fronte una persona che non le farà mai sentire zoccole.
Perchè per quanto possa essere vero, non è carino sapere che ci sia qualcuno pronto a pensarlo per un irrilevante errore di valutazione.

(l'amore è un'altra cosa - arisa)

36 commenti:

  1. ah ah ah. No va beh, volevo scrivere delle cose ma... Comunque, io lo dico sempre subito...a meno che davanti non abbia la legittima moglie :)

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    1. e no!
      Devi scrivere delle cose!

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    2. no, voglio il mio avvocato (Poison)

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    3. ah ah ah ah ah!
      no, scusa, appena smetto di ridere arrivo, eh?

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    4. Ecco, Poison, di la verità, pensi che io sia un po' zoccola? :)

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    5. bah. come me, nè più ne meno. :)

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    6. delle fighe di cachemire, in pratica.

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    7. parla per te... io peli non ne ho, nemmeno di lana merinos

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    8. e certo. perchè ce li ho io, invece.
      era in contapposizione alle fighe di legno, sciocchina. :)

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    9. ah lo so, ma metti che poi qualcuno capiva male...no eh!

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    10. 1.Se si spiegano le cose in maniera tale che nessuno possa non capire, qualcuno non capirà.

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  2. Questo per dire che le donne, hanno questa naturale tendenza a passare per sante soprattutto tra loro....

    Sarei curioso di sapere come mai si sente questa necessità al di fuori del contesto del rapporto maschile-femminile, insomma che si tema la considerazione errata da parte di un possibile partner lo capisco, in questo caso non riesco a ravvisarne l'utilità.

    Per inciso poi alcune si lamentano che l'uomo "cacciatore" è meglio considerato di una donna che decide di divertirsi, se neppure tra di voi riuscite a sostenervi anzi temete il vostro giudizio sarà difficile convincere quegli uomini retrogradi.

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    1. Guarda che certe donne (e più spesso e volentieri di quanto possa sembrare) tra loro sono merde.
      Se possono catalogarti e metterti nella peggiore posizione possibile, lo faranno.
      E' vero che l'uomo è considerato meglio.
      L'uomo che caccia è un donnaiolo, un figo, uno che ci sa fare.
      La donna è zoccola, facile più un sacco di altri epiteti volti a frantumarle il percorso di libertà.

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    2. Meglio zoccola che figa di legno ( ops, potevo scrivere figa di legno?)

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    3. Ma sono assolutamente d'accordo.
      Il discorso è che è più facile che sia una donna a darci della zoccola che un uomo
      E' questo il paradosso che volevo sottolineare.

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    4. Si, vero, quello che ho scritto è la frase con cui rispondo se mi danno della zoccola, solo che difficilmente me lo dicono in faccia... Gli uomini al massimo ti danno della zoccola quando smetti di dargliela, questo in fondo è un controsenso... ( scusa Amore, tu scrivi cose serie, e io faccio la cazzona...ma oggi sono un po' così...cazzona)

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  3. non so cosa c'entri arisa ma, in effetti, hai descritto bene quello che succede... solo che i tempi stanno cambiando... sto denotando approcci diversi ultimamente...
    un bacio amore!

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    1. Arisa non c'entra nulla ma la canzone rendeva.
      Che qui mica siamo tutti metallari, perbacco!
      E che tipo di approcci vai denotando?

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    2. mi pare che tra le nuove generazioni non funzioni più tanto come descrivi tu.. le ragazze se la cantano molto di più... e i ragazzi ne parlano meno... ma forse è solo un'impressione...

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    3. beh ma le raga funzionano proprio diversamente.
      Loro non si dicono "ciao bella", come ancora facciamo noi, loro quando si salutano si scambiano un "ciao zoccola".
      Quindi, dando per scontano che trattasi d'intercalare amicale, è più facile raccontarsi.
      Sebbene, spesso e volentieri, il racconto sia condito da una fantasia fervida con relativo scambio di ruolo uomo/donna.
      Insomma, vivono abbastanza confusionariamente.

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  4. Concordo, tra di loro le donne son capaci di ogni nefandezza, un pò meno sulle confidenze intime; ho assistito a diversi "confronti" di mie colleghe...
    roba degna di un lupanare, da paura.

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    1. Da sempre sostengo che le donne sono le peggiori nemiche di sè stesse.
      Hanno il limite di non saper fare coesione e di non ammettere che una possa essere più figa, più brava, più capace.
      Se son belle e raggiungono posti di potere è perchè l'hanno data (che a volte è pure vero, ma se non è un problema suo ed ha le capacità perchè dev'essere un problema altrui?).
      Io ho la fortuna di avere amiche che non giudicano e che non mi permetto di giudicare.
      Tant'è che riusciamo a ridere e scherzare su cose che voi umani...

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  5. è perchè le donne non possono dinmostrare, tra loro, di avercelo più lungo.

    nemmeno io, in efftti... *sigh*
    Ok, prossimo post? possiamo parlare di tette?

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    1. ahahahah

      Meno male che non siamo fornite d'uccello.
      Saremmo devastanti!

      Di tette?
      Uh, e che dobbiamo dire sulle tette che non sia già stato detto?

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    2. facile per voi che le avete... ma io???

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    3. dimmi cosa vorresti sapere che non sai.
      Con la gentile collaborazione di una portatrice sana di tette del calibro di poison, vedremo di accontentarti!

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    4. .... (dov'è la faccina che piange a dirotto?)...

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  6. Le donne (non tutte, ma parecchie) hanno la tendenza a rendere difficili le cose facili. Io mica l'ho mai capita granchè sta cosa. Che già è un casino così, se poi facciamo difficile anche quello che sarebbe facile...boh. Quasi quasi mi opero e vedo cosa succede.

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    1. Non è esattamente così.
      E' quello che vi lasciamo credere.
      Una cosa troppo facile non è stimolante, quindi la rendiamo difficile per cercare di mettervi in moto i neuroni.
      Che voi non ci stiate è un altro discorso!!!
      :)))

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    2. così facendo però, in moto ci mettiamo noi e andiamo in giro a bere birra.
      ecco.

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    3. tu stai li che tra 3 minuti c'è una sorpresona per te!

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