Leggere attentamente


ogni riferimento a fatti e persone è puramente casuale, se qualcuno dovesse riconoscersi in tilla papilla bullo ti sbullo o sullo catullo o, riconoscere qualcun'altro, probabilmente è affetto da una forma degenerativa della coscienza, malattia che ancora non ha nome e chissà se mai lo avrà, e semmai dovesse averlo si correrebbe il rischio che qualcun'altro potrebbe riconoscersi nel nome di quella malattia, comunque, ritornando a questa forma degenerativa si consiglia agli affetti da tal malanno una buona dose di cazzi propri, da farsi naturalmente

mercoledì 14 dicembre 2011

Meraviglioso

Che poi, sono le cose che fai con consapevolezza quelle per la quali ti fai la domanda conoscendo la risposta.
Tipo che ieri sera quando è cominciato A.I., che avevo già visto tre volte, mi sono chiesta se avessi voglia di piangere e quando alle duezerozero versavo calde lacrime tra un singhiozzo strozzato e l'altro, mi sono giustamente mandata a cagare.
Ecco, quando fai le cose e sai già dove andrai a parare e sai che ti procurerà quella leggera sofferenza, lo sai e te la vai a cercare nonostante avresti potuto evitarlo, è quello il momento delle scelte consapevoli.
Che poi sono ordinarie nel contesto della propria esistenza.
Puoi  sorprenderti la prima volta, ma se reiteri sai dove arriverai.
E puoi decidere di evitarlo, oppure no.
A volte uno si mette alla prova, per capire se accadrà quello che aveva previsto, non foss'altro per non disattendere ciò che è sempre accaduto o per stupirsi della nuova reazione imprevista.
Creare e cercare l'imprevedibilità nella prevedibilità delle cose.
Invece nulla, riaccade tutto come in un rewind.
E, alla fine, anche tu sei un film già visto.

(meraviglioso - domenico modugno)

26 commenti:

  1. impossibile resistere ad a.i. a me viene il magone già solo se becco una scena a caso. ma è tanto bello

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  2. e ce lo so, mica per niente ieri sera non ho resistito per la volta numero quattro!
    E un altro film che mi fa lo stesso effetto è "la sposa cadavere" altro genere, stesso risultato!

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  3. A.I. ??? cioè vi siete guardata allo specchio fino alle due zero zero, singhiozzando, versando lacrime ed infine, presa coscienza, vi siete pure mandata a quel paese?

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  4. nonsò, cliccate sulla scritta e capirete di cosa parlo che c'ho messo il linkettino!

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  5. Riccardo"io"14 dicembre, 2011 10:21

    omg... certo che leggendo la trama riportata nel linkettino non è che possa sembrare chissà che come film...
    (dai che ora mi attiro io un po' di strali) =D

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  6. Ciao,
    sinceramente non lo ritengo un gran film,ma non sono qui per fare della critica cinematografica.La sposa cadavere è un mito,ogni volta che la rivedo mi sbellico dalle risate alla scena del cagnolino che fa il "morto"!
    La cosa bella è che riesci ancora a piangere,lo fai e ne sei consapevole...se sei fortunata non guarirai mai!!!

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  7. Amore, anche io ho visto quel film e anche io ho pianto, credo alla scena dove il bambino chiede alla mamma di farle il caffè nel primo e ultimo giorno di vita. Ho pensato, sono tornata indietro nel tempo quando anche per mia madre era l'unico amore, quando volevo dormire abbracciata con lei, al suo profumo di mamma (oddio non voglio piangere adesso....)
    E' vero quando si dice che la mamma è il primo amore, è la prima persona che ami, e credo che in base a quell'amore ameremo così per tutta la vita, anche se a volte vogliamo far credere il contrario.
    E pensare che adesso sono tre mesi che non la vedo... abbiamo litigato come al solito. Io e mia madre nemiche amiche...
    No non siamo un film già visto, io non credo, la scenegguatura cambia sempre, e il bello è che possiamo decidere noi... quel famoso libero arbitrio, che mi ha fatto fare una marea di cose tristi divertenti imprevedibili fantastiche e di merda.
    Ciao............

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  8. Riccardo, se non l'hai visto non giudicarlo dalla trama...

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  9. Ale, la vecchiaia mi ha resa molle.
    Una volta si che ero di ghiaccio!

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  10. Bella, avendolo già visto una serie di volte, ed essendo già oltre con le immagini a venire, piangevo da molto prima...direi da quando va ad abbracciare la statua della fata turchina e gli si sbriciola addosso...
    Ma non per il rapporto con la madre, ma per tutto il sentimento che gira intorno a questo amore totale e privilegiato, che non porta rancore e che cerca il rimedio per renderlo pari all'amore dell'altro.
    Minchia, un brivido....

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  11. Riccardo"io"14 dicembre, 2011 12:47

    no Amore, non lo sto giudicando :-)
    ma se lo guardassimo insieme (tu per la 5a volta)
    e tu scoprissi che io... piango cosa penseresti? :-)

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  12. A me piacciono gli uomini che sanno commuoversi.
    L'importante è che non frignino per cazzate.

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  13. Anche per me non era la prima volta.... infatti io ho pianto di meno. Di solito quando vedo un film più volte rimane solo una scena in cui piango.

    Appunto... io credo che un amore così totale e privilegiato, che non porta rancore, come tu stessa dici è solo per una tua mamma... Bisognerebbe preservarlo, ma è impossibile.

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  14. Ah io no, a volte colgo una sfumatura che mi ero persa e piango anche di più.

    Secondo me quello tra madre e figlia è un amore oltre l'amore ma non è detto che sia riservato solo a una madre o una figlia/o

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  15. Riccardo"io"14 dicembre, 2011 13:08

    ecco, allora sto già piangendo XD

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  16. Riccardo"io"14 dicembre, 2011 13:49

    anch'io sono convinto che un amore oltre l'amore, bello e profondo, non possa essere solo quello tra madre e figlia/o...
    certo bisogna essere coerenti, crederci, impegnarsi, fidarsi,...

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  17. Davvero bello A.I., e probabilmente se l'avesse potuto terminare Kubrick in persona ci sarebbe stato molto meno spazio per la commozione, che invece Spielberg ci dispensa nei momenti giusti...facendola arriva dritta al cuore, quindi non c'è da vergognarsi dell'effetto che suscita e se lo dico io che piango raramente e MAI per delle cazzate (modestamente) ;)...comunque Amore, prima di mandare te stessa INgiustamente a cagare prova a pensare se Jude Law ne sarebbe contento, vuoi davvero correre il rischio? Voglio dire, avrebbe l'obbligo morale di venire da te per consolarti, capisci? :)

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  18. A me capita non le canzoni... Ci sono canzoni legate a persone che ti hanno fatto soffrire dopo aver passato momenti bellissimi, ebbene all'inizio evito di ascoltarle, ma dopo qualche tempo ci provo a riascoltarele e mi rendo conto che la ferita è ancora aperta... Scema che sono!
    Bionda

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  19. Giuseppe, dipende!
    Di quale versione di Jude stiamo parlando?
    Che, voglio dire, se il rischio fosse quello che adduci, magari una lo correrebbe pure volentieri!

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  20. LaBlonde, pure a me capita con certe canzoni.
    Quella che mi fa veramente sciogliere in maniera vergognosa è "no poto reposare" dei Tazenda.
    Ma non perchè mi provoca sofferenza o mi evoca ricordi, mi commuove proprio di suo.
    Che la vecchiaia intenerisce pure il cuore più duro!

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  21. Beh, Amore, il Jude di A.I. è un gigolò, quindi il rischio E' PROPRIO quello che adduco ;)

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  22. Ci sono film e film, alcuni vale la pena rivederli.
    A.I. non penso, ma se tu credi...

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  23. 88, ci sono gusti e gusti.
    E per fortuna.
    Pensa se fossero tutti uguali... ci scanneremmo per le stesse cose, per le stesse persone, per lo stesso gelato.
    Questo è uno di quei filzzz che puntualmente mi divora l'emozione.

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