Leggere attentamente


ogni riferimento a fatti e persone è puramente casuale, se qualcuno dovesse riconoscersi in tilla papilla bullo ti sbullo o sullo catullo o, riconoscere qualcun'altro, probabilmente è affetto da una forma degenerativa della coscienza, malattia che ancora non ha nome e chissà se mai lo avrà, e semmai dovesse averlo si correrebbe il rischio che qualcun'altro potrebbe riconoscersi nel nome di quella malattia, comunque, ritornando a questa forma degenerativa si consiglia agli affetti da tal malanno una buona dose di cazzi propri, da farsi naturalmente

martedì 6 dicembre 2011

Sorry seems to be the hardest word

Se prendi la visione d'insieme e la guardi con attenzione, puoi renderti conto di quanto sia farlocca.
E' il particolare a dare la proporzione degli eventi, sono gli elementi che la compongono che raccolti uno ad uno  ti danno la dimensione della grandezza di qualcosa.
O della piccolezza, o del limite.
Vale per ogni cosa, per ogni persona.
Come quando guardi un quadro.
Un conto è quando è in mezzo ad altre opere, altro quando puoi osservarlo nella solitudine reciproca e puoi gustare il particolare, perchè è li che la tua attenzione si focalizza.
Avete mai osservato con tanta attenzione qualcuno?
O una situazione?
Quelle fuori dalla nostra realtà.
Perchè dentro noi o nelle nostre situazioni, non siamo mai obiettivi.
Riusciamo a giustificare tutto quello che ci riguarda senza neppure essere capaci di darci una vera risposta.
E' per questo che siamo tanto bravi a lanciare giudizi su chiunque, perchè vedere i propri difetti nei difetti degli altri e riuscire a nasconderli, ci fa sentire migliori senza esserlo.
E' il solito cane che continua a mordersi la solita coda.

16 commenti:

  1. Riccardo"io"07 dicembre, 2011 08:52

    davvero belle queste parole sai?
    la penultima frase poi è davvero profonda e reale...
    e per quanto riguarda la storia della coda sarebbe
    davvero una grande cosa se tutti noi ci fermassimo
    e capissimo che la coda è la nostra.
    bentornata.

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  2. io ho smesso di dare giudizi sugli altri quando mi sono accorta della famosa trave nel mio occhio. Solo che adesso ho il problema contrario, giustifico sempre troppo gli altri. Non me la sento più di dire niente a nessuno. Ed è compunque sbagliato no?

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  3. Riccardo"io"07 dicembre, 2011 11:16

    se tutti facessimo il tuo passo sarebbe già un grande passo avanti :')

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  4. E' sbagliato giudicare.... ma lo dice proprio Elton John con quegli occhiali da pirla che indossa.....

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  5. Una cosa è giudicare, una cosa è notare dei difetti. Io credo che a volte è salutare trovare finalmente i difetti di qualcuno che non volevamo proprio vedere! Ci sono anche persone che come dici tu vedono i loro difetti negli altri, ne ho conosciute alcune. Credo sia umano. A chi non è capitato una volta nella vita, l'importante e rendersi conto che stiamo commetendo un errore e cercare di capire cos'è che non va in noi.
    Per conto mio ho smesso di guardare gli altri ultimamente e mi focalizzo sui miei di difetti.

    Giudidicare solo Dio puo farlo!

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  6. Per giudicare in modo equo qualcuno, bisogna conoscerlo alla perfezione. Io non conosco nemmeno me stessa. Che poi, come diceva tale Marcello Marchesi, "è sbagliato giudicare un uomo anche dalle persone che frequenta. Giuda, per esempio, aveva degli amici irreprensibili". bacio Ammmmore.

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  7. Io la mia non me la mordo...! :)

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  8. Basterebbe smettere di giudicare gli altri.

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  9. Io mi sforzo sempre di capire, mai avuto interesse nel giudicare...al limite lo faccio solo quando qualche perfettino moralista di merda si permette di giudicare me, per cui è solo reazione a una provocazione...

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  10. Si tolse la trave che aveva negli occhi e con questa infilzò l'occhio altrui.

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  11. Ed è per questo che esistono gli amici: per aiutarti a vedere quello che non vedi. O che non vuoi vedere. E per decidere, insieme a te, se volete o meno ignorare ciò che avete visto insieme.

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  12. Scusa, non resisto, la mia stima per le tue idee è elevatissima (tanto da averti aggiunta nei miei preferiti e leggerti sistematicamente..) ma.. "obbiettivo" nun se po' legge!!! Non mi può cadere un mito per una b!!!! Vabbè dai, capita anche ai migliori.
    Sei grande Amore :)

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  13. oooops...chiedo venia.
    Corretto, almeno se po' leggere!

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  14. Grazie infinite, ti restituisco i tuoi 10000000000000 punti e colgo l'occasione per:
    1) ringraziarti per la citazione nel post successivo (ecco, così adesso tutti sanno che "Anonima" è una rompicoglioni di prim'ordine!)
    2) uscire dall'anonimato (Enza, molto lieta)
    3) rassicurarti sul fatto che non ti ho eliminata dai preferiti e, anzi, sei addirittura stata spostata in pole-position alla lista!!!
    Con stima
    Enza
    (capito???? Enza!!!!)

    PS mi è sorto un dubbio... ma.. rompicoglioni si può scrivere? Vabbè ormai è fatta)

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  15. Riccardo"io"09 dicembre, 2011 19:18

    ecco... vedi cosa succede a dedicare i post???
    poi si montano tutti la testa e tirano certe testate... e "che testata"
    ah ah

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  16. Enza, figurati era doveroso.
    E' rimasto li intere giornate senza che nessuno lo notasse.
    E' più probabile che abbiano fatto finta di nulla.
    1) di nulla
    2) Alessandra, ma penso che tu già lo sappia, piacere!
    3) è immodesto rivelarti che non rientrava nella lista delle mie preoccupazioni la possibile cancellazione per una b?

    Con simpatia!
    Ale

    p.s. si può scrivere tutto tranne le bestemmie, ma solo perchè non mi piacciono!

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