Leggere attentamente


ogni riferimento a fatti e persone è puramente casuale, se qualcuno dovesse riconoscersi in tilla papilla bullo ti sbullo o sullo catullo o, riconoscere qualcun'altro, probabilmente è affetto da una forma degenerativa della coscienza, malattia che ancora non ha nome e chissà se mai lo avrà, e semmai dovesse averlo si correrebbe il rischio che qualcun'altro potrebbe riconoscersi nel nome di quella malattia, comunque, ritornando a questa forma degenerativa si consiglia agli affetti da tal malanno una buona dose di cazzi propri, da farsi naturalmente

mercoledì 23 novembre 2011

Come Monna Lisa

Finalmente se ne sono andati tutti.
Posso anche togliermi questo sorriso di circostanza dalla faccia.
Che poi, voglio dire, c'è veramente poco da ridere.
Credo che la prima volta si aspettino chissà che cosa, vedendomi.
Noto che alcuni restano perplessi.
Molti credono che sia enorme e burrosa.
Ignoranti.
Per ovviare alla delusione, si sono creati le aspettative.
Tutte cazzate.
Sono ridicoli quando si spostano lentamente guardandomi negli occhi, patetici quando davvero credono che io segua i loro spostamenti con lo sguardo.
Ma c'ho tempo da perdere con sti guardoni io?
Si scordano del fatto che sia solo un dipinto?
Appunto.
E c'è pure la storia dei messaggi subliminali.
Hanno cercato simboli in ogni dove.
Ma alla fine restano in fissa con i miei occhi.
Che mica lo sanno che sono miope con qualche accenno di presbiopia.
Ma lasciamo che questo segreto resti tra noi.
Che la disillusione lascia cicatrici incolmabili se non la si riconosce nella verità delle cose.


33 commenti:

  1. Sono ancora dietro la colonna che delimita l'ingresso della Sala: e vi osservo da lontano mentre tornate voi stessa.

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  2. a sto giro sarà dura caro amico mio!

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  3. molto carino questo post, congrats!

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  4. star, grazie.
    A me faceva piuttosto cagare, ma si adatta perfettamente con la metafora della mia esistenza!

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  5. Amore_, siamo tutte un po' Monna Lisa..nel senso che siamo tutte un po' strabiche, se ci pensi :(

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  6. Grace, guarda che sarei venuta a dirti che nome dare al tuo bloggo!!!
    ahahahaha
    Meno male che ci sei tu che mi metti sempre di buon umore!

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  7. Ammmmore, diciamo che l'immagine che hai scelto ha ben altri problemi oltre lo strabismo...;)
    (comunicazione di servizio, venerdì prima eco del fagiolino!!!!)

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  8. Pam, Botero ha sempre un suo perchè!

    (lo sai che sarà femmina e ti toccherà chiamarla Alessandra, vero?)

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  9. Anche il mio naso guarda da una parte, metaforicamente parlando.

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  10. MI PIACE MOLTO DI PIù QUESTA VERSIONE COME ANCHE QUELLA DI pICABIA....

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  11. Cara Monna, prima o poi verrò a guardarti anche io. E visto che ci sei, cerca di essere gentile ché sono anni che porto in giro il tuo nome.

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  12. Emanuele, mi stai prendendo in giro vero?

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  13. m, ogni fibra del mio corpo è rivolto in un'altra direzione, eppure la pelle porta la carne altrove!

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  14. Cirano, anch'io la preferisco.
    Sarà perchè la trovo meno eterea e più realistica...chissà.

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  15. Cara euri, ex m.l.e.n., ti aspetto ad occhi aperti.
    Li allenerò per non deludere le tue aspettative, così come successe con Amour, che vidi far la gnorri mentre cercava di capire se la leggenda fosse vera o solo dicerie!!
    Sappi che sono piccina picciò, non aspettarti di trovarmi addosso ad una parete e appartenerle, me ne sarebbe bastata solo un lembo!

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  16. questa frase:
    "Che la disillusione lascia cicatrici incolmabili se non la si riconosce nella verità delle cose."
    è intrigante...

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  17. Riccardo, nessun intrigo...solo un modo per dire che le cose sono e rimangono quelle che sono.

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  18. Grazie per la piacevole chiacchierata :)

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  19. Riccardo"io"23 novembre, 2011 22:32

    "Avere caratteristiche tali da affascinare, incuriosire qlcu.: il suo comportamento mi intriga" :')

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  20. non riescono a vederti come sei, i miopi sono loro

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  21. molto ironico!
    maledette aspettative! ci fregano sempre!

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  22. "la disillusione lascia cicatrici incolmabili se non la si riconosce nella verità delle cose."

    Applauso!!!

    Felice di essere tornato a leggerti, dopo una "pausa" per troppo lavoro. Un bacio :)

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  23. Riccardo"io"24 novembre, 2011 19:04

    io credo che si debba cercare di non avere aspettative e vivere le cose per come si presentano... poi non è detto che tutte le cose siano brutte, no?
    forse siamo noi che partiamo con pregiudizi...

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  24. Vorrei rivolgere un pensiero all'enorme quadro che sta sulla parete di fronte alla Gioconda e che nessuno guarda.

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  25. ah... ricordo il mio stato d'animo di fronte al suo cospetto e la giapponese davanti che non faceva altro che farsi scattare foto dal marito non permettendo agli altri di avanzare.
    Ricordo che alla giapponese dissi svariate parolacce... e secondo me mi ha pure capita, bastava guardare l'espressione del mio viso.
    Ah cara Monna Lisa... un giorno tornerò... poco importa se ci prendi tutti per pazzi, ma noi siamo pazzi di te!
    E poi vorrei dire ai francesi:
    ARIDATECE LA GIOCONDA!!!! LADRIIIII!!!

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  26. Agnese, vero...ma è colpa nostra che continuiamo a crearcele!

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  27. Roberto, sei sempre troppo buono con me.
    Felice di riaverti qui.

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  28. Riccardo, non è così semplice.
    Se lo fosse, smetteremmo di crearcele; invero le portiamo sempre con noi!

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  29. Lorenzo, non so quando l'abbia vista tu, ma quando l'ho vista io era in un corridoio semi deserto

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  30. Riccardo"io"28 novembre, 2011 12:33

    "La Gioconda era un travestito"
    e' la sentenza shock di una ricercatrice francese, Sophie Herfort, che ha pubblicato un libro proprio in coincidenza con la grande mostra aperta a Londra su Leonardo da Vinci.
    Per ricercatrice francese soggetto dipinto e' Salai, suo amante...
    https://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/spettacolo/2011/11/07/visualizza_new.html_642805682.html

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