Leggere attentamente


ogni riferimento a fatti e persone è puramente casuale, se qualcuno dovesse riconoscersi in tilla papilla bullo ti sbullo o sullo catullo o, riconoscere qualcun'altro, probabilmente è affetto da una forma degenerativa della coscienza, malattia che ancora non ha nome e chissà se mai lo avrà, e semmai dovesse averlo si correrebbe il rischio che qualcun'altro potrebbe riconoscersi nel nome di quella malattia, comunque, ritornando a questa forma degenerativa si consiglia agli affetti da tal malanno una buona dose di cazzi propri, da farsi naturalmente

mercoledì 9 novembre 2011

Paradise

Come ogni mattina si recò a comprare il giornale.
Andò al bar, prese il suo caffè e si accomodò al primo tavolino libero.
Tra un morso alla briosche e un sorso di bevanda nera, sfogliò le pagine fino ad arrivare alla sua rubrica preferita, quella dei necrologi.
Come un grifone, come un malato in attesa di trapianto, cercava nella morte degli altri, un modo per rinascere.
Certo, il defunto avrebbe dovuto avere caratteristiche specifiche, avere all'incirca la sua età, una posizione lavorativa congrua.
Ogni volta in cui qualcuno corrispondeva, si affrettava a fare ricerche più specifiche.
Capitava, a volte, che partecipasse al funerale per avere notizie più certe, spacciandosi per un amico di vecchia data, investigava tra i familiari più prossimi.
Del resto, ci sapeva fare e lo sapeva.
Fingere sensibilità non è così inumano se lo scopo è nobile.
E del resto, mica poteva sentirsi in colpa a causa di quella morte irriverente che aveva colpito quello anzichè lui.
Quando finalmente riusciva a venire a conoscenza dei dati che gli occorrevano, si presentava presso la società nella quale il defunto aveva prestato la sua opera fino alla sua dipartita, armato di curriculum e del miglior sorriso, con la speranza di occupare quel posto di lavoro divenuto fatalmente libero.
E che lui, con tutto il cuore, avrebbe onorato, fino al decesso o alla pensione.





27 commenti:

  1. Riccardo"io"09 novembre, 2011 12:42

    Urca... che lavorone! o_O

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  2. Conosco un agente immobiliare che va ai funerali per prendere informazioni dai parenti, ovvero capire se c'è la possibilità che la casa fino ad allora abitata dal defunto venga messa in vendita. Giuro.

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  3. Riccardo, ah no?
    Guarda che è una bel lavoro cercare lavoro!

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  4. euri, dici?
    Bisogna averci un bel pelo però.

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  5. Pam, mamma mia...ma come può?
    Ma non si vergogna?

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  6. Riccardo"io"09 novembre, 2011 17:39

    Amore??? non mi dire che tu il lavoro lo stai cercando... cosi XD

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  7. Riccardo, certo che no, solo perchè non ho ancora abbastanza faccia da culo.
    Ma mi sto attrezzando!
    :)

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  8. Il cantante dei Coldplay se la tira troppo.

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  9. Riccardo"io"09 novembre, 2011 18:16

    faccia da culo? ma non era faccia libro? :D
    p.s. non ci provare nemmeno o... =D

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  10. :D post da disoccupati eh? mi fa venire in mente il mio socio qualche anno fa... lui aveva l'aperitivo del cassaintegrato (aperol e acqua). o anche quel film vecchio e orrendo di pozzetto. dove ad un certo punto egli stesso proponeva per il problema casa, di associare annunci mortuari e immobiliari. tipo.. e' morto tal dei tali lasciando libero l'appartamento sito...

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  11. Cosa non si fa per un posto di lavoro.. e io che nei necrologi guardo solo le foto. bacio.

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  12. Riccardo"io"09 novembre, 2011 20:08

    @Emma Peel? le foto? o_O

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  13. Dovrebbe (vergognarsi) ma lo racconta tutto fiero quindi boh, che ti devo dire, forse la sua scala dei valori va per il seminterrato..

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  14. Lorenzo, però la canzone è carina!

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  15. Riccardo, facciadaculo, faccialibro...
    sempre di faccia si tratta!!!

    p.s. no che non ci provo, non foss'altro perchè non ce la farei proprio!

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  16. alpe, beh la condizione è quella.
    La gente s'ingegna.
    Poi chi ha più fegato arriva a fare cose che ad alcuni sembrano straordinarie.
    Ma sempre di sopravvivenza si tratta.

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  17. Nast, pure io!!!
    E mi commuovo pure.
    Pensa quanto sono cretina!

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  18. Emanuele, beh la mia era una fantasia anche perchè è vero che è sempre meglio che andare a rubare, ma bisogna averci un pelo sullo stomaco da paura!

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  19. Fabri, la vergogna fa già parte della scala di valori.
    E' come la soglia del dolore, chi ce l'ha alta, chi meno!

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  20. Cerca lavoro è una rottura di coglioni!! Bisogna sempre inventarsi qualcosa.... Approposito di PAradise...
    http://www.youtube.com/watch?v=H0uMKrrkKRE

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  21. Beh, un modo originale di onorare la memoria del caro estinto, confortare i congiunti per confortarsi il curriculum...

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  22. Vio, non è tanto cercarlo, quanto arrivare a trovarlo.
    E' la fiducia che si disfa che fa davvero, immensamente girare i coglioni!

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  23. Giuseppe, gli antichi dicevano "mors tua vita mea"
    E gli antichi erano saggi!

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  24. Amore, è che io a "far fuori" gli innocenti proprio non ci riesco...poi va a finire che con siffatta etica se lo prende in culo il sottoscritto chiaramente ;)

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  25. da soli al massimo si sopravvive. per definizione. con lo stipendio o senza, consapevoli o no, non cambia il fatto.

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