Leggere attentamente


ogni riferimento a fatti e persone è puramente casuale, se qualcuno dovesse riconoscersi in tilla papilla bullo ti sbullo o sullo catullo o, riconoscere qualcun'altro, probabilmente è affetto da una forma degenerativa della coscienza, malattia che ancora non ha nome e chissà se mai lo avrà, e semmai dovesse averlo si correrebbe il rischio che qualcun'altro potrebbe riconoscersi nel nome di quella malattia, comunque, ritornando a questa forma degenerativa si consiglia agli affetti da tal malanno una buona dose di cazzi propri, da farsi naturalmente

giovedì 10 novembre 2011

En el muelle de san blas

Il presupposto è che leggo un po' di tutto e, nonostante non abbia una libreria che va dal pavimento al soffitto, ho ottimi pusher che mi riforniscono al momento del bisogno.
Arrivando al dunque, sono qui a confessarvi che io ODIO "Il piccolo principe".
Non mi piace, anzi dirò di più lo trovo irritante, fastidioso.
"L'essenziale è invisibile agli occhi" è diventato un modo di dire inflazionato e usato pedestremente, un po' a muzzo se vogliamo.
In egual misura detesto la maggior parte delle poesie.
Le uniche due che riesco a tollerare, non foss'altro per la loro capacità di sintesi, sono "mattina" e "soldati".
Mi piace molto la capacità di esprimere concetti in pochissime parole e senza troppe parafrasi.
Oppure cose come questa:

"lei salutò il suo amore
lui partì su una barca nel molo di San Blas
lui giurò che sarebbe tornato
e lei inzuppata di lacrime giurò che lo avrebbe aspettato
mille lune passarono
e lei stava sempre nel molo
aspettando
molti pomeriggi si annidarono
nei suoi capelli
e nelle sue labbra

portava sempre lo stesso vestito
cosìse lui fosse tornato non si sarebbe sbagliato
i granchi le mordevano
le sue vesti,la sua tristezza e la sua illusione
ma il tempo volò
e i suoi occhi si rimepirono di albe
e si innamorò del mare
e il suo corpo si radicò
nel molo


Sola
Sola nell’oblio
sola
sola con il suo spirito
sola
sola con il suo amore il mare
sola
nel molo di San Blas


i suoi capelli diventarono bianchi
ma nessuna barca le riportò il suo amore
e nel paese la chiamavano
la chiamavano la pazza del molo di San Blas
e un pomeriggio di Aprile
tentarono di portarla al manicomio
nessuno potè strapparla da lì
e nessuno mai piu l’avrebbe separata dal mare"

E scusatemi se è poco!

18 commenti:

  1. Ciao Amore. che canzone... romantica oggi :-)

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  2. ciao Riccardo.
    Beh, per me la poesia è questa a parte quelle che ho già citato!

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  3. :-*

    perchè quella etichetta? o_O

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  4. il piccolo principe è uno dei miei libri preferiti.
    Ed è vero... di quella frase ormai se ne fasso usi spropositati.
    L'essenziale è visibile agli occhi.... siamo noi che non vogliamo vedere un caxxo!!

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  5. Bella, trattasi di aspettative, null'altro.
    Per ognuno di noi l'essenziale è qualcosa di diverso e non dev'essere necessariamente visibile o invisibile.
    E tu, la finisci di sparire ogni 3x2???

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  6. com'è? OMG XD

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  7. Riccardo, quell'etichetta l'ho messa perchè quando scrivo qualcosa d'impopolare, perdo avventori!
    E, visto che è già capitato, lo dico con cognizione di causa!

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  8. Peccato. Il piccolo principe è una storia splendida. Che l'abbiano annacquata spiattellando frasucce sui blog e sui siti che raccolgono aforismi è un'altra cosa. Ma il libro è incantevole.
    Come le poesie.

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  9. euri, ho letto il libro, ho anche provato a rileggerlo perchè non capivo come mai piacesse al mondo mondiale tranne a me, ed ho pensato di aver perso dei punti importanti.
    Invece ha continuato a non piacermi.
    Non è che lo detesti per le frasucce spiattellate qua e là, proprio non riesce a coinvolgermi e dilettarmi ad appassionarmi.
    Ecco.
    E altrettanto mi succede con le poesie.
    Forse ho raggiunto livelli tali di cinismo, che non mi è più possibile apprezzare certi contenuti.

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  10. Signora, mettetevi ai comandi di un aereo postale, da sola, in piena tempesta, per un viaggio piuttosto lungo e vedrete che la frase è perfetta.
    Noi stiamo a sparare cazzate tutto il giorno che volete che vediamo?

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  11. Poesia: "FOGLIE"

    Si sa come l'autunno
    dagli alberi le toglie.

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  12. Amore?
    qui con la raccolta punti andiamo male... :D
    alla fine del catalogo rimarrà ben poco XD
    (sssshhhhh... la penso come te)

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  13. Certi contenuti invece mi riesce ancora di apprezzarli proprio perchè qualche volta il cinismo riescono a farmelo mettere da parte, come con la poesia che hai scelto...magari c'è un piccola parte di Piccolo Principe in te e non lo sai ;)

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  14. Questa è una delle poche canzoni che mi emozionano, su quel molo, anche se nn fisicamente, ci ritroviamo un pó tutte, io ci sono stata almeno. Poi le intemperie erano troppe, all'orizzonte nessuno tornava come promesso allora ho alzato il c e sono andata via. Mi è mancata tanto la sua tenacia e fiducia nonostante l'evidenza probabilmente, ma iniziava veramente a far troppo freddo. Dentro e fuori.

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  15. il piccolo principe c'ha fatto ddu palle cosi'.

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