
Certo stava vivendo una fase di grosse paranoie e piccoli drammi irrisolti volti a causarle ansie e perplessità che, sebbene cercasse di controllare, spesso avevano il sopravvento e tentavano di soffocare lei, i suoi pensieri e la sua vita.
Pensò con ragionevole contentezza, di dover cambiare aria.
Magari attraversando mari e continenti.
Ma come fare?
Panico e incubi si alternavano ogni volta in cui provava ad immaginarsi su un mezzo volante, capace di avvicinare le distanze.
Si recò lungo le spiagge, nella speranza di riuscire a corrompere uno scafista che fosse disposto a portarla sull'altra sponda.
Tentò con una canna ma a lui non piacevano le droghe, men che meno quelle leggere.
Le disse "ogni cosa che ci piace crea dipendenza, così come le ossessioni. Se lasciamo che ci posseggano non ce ne libereremo mai"
Ma non gli diede retta.
Era testarda e si organizzò con tutti i mezzi possibili tranne i più ovvi.
Avrebbe raggiunto il suo scopo a costo di perdere la lucidità che ancora le restava.
Non aveva che da mettersi in marcia e cominciare il viaggio.
Fin dove l'orizzonte finisce e ritorno.
I last-minute dell'anima non sortiscono mai grandi effetti. Pensiamo di disfarcene ma poi scopriamo che piuttosto che essere lasciata sola si è infilata nel bagaglio a mano. Ci sono poche alternative e, tra queste, cercare di venderla su E-bay, non è mai la più conveniente. E' più efficace muoversi nel tempo che nello spazio: l'anima mal si adatta ai salti dello spaziotempo. E alle volte riesci a lasciarla indietro. Per un po. Ma è come un boomerang esistenziale. Presto o tardi la senti grattare alla porta e ti tocca aprire.
RispondiEliminaL'unica cura efficace è uno zabaglione al Bicerin in una giornata di primavera. Portati un mappamondo. Bisogna studiare le tappe. :)
...il racconto è in realtà molto più lungo di così, (un'anima last minute non la vorrei neppure se me la regalassero!).... tu non studiare nulla ma lascia che tutto "dipenda" dal cuore. Come vedi sono già sul molo io e trovo che ti stia proprio bene il vestito di maometto.
RispondiElimina(baci testardi)
bello.molto bello.in fondo non facciamo altro che essere spettatori,attori,e registi del nostro viaggio.molto bello amore.
RispondiEliminami drogo per perdere la quantità necessaria di lucidità e poter quindi vedere le cose con un distacco ed un equilibrio accettabile.
RispondiEliminaSai Max, non mi piacciono i peertopeer, i last minute, i paypervieux, insomma tutte quelle cose che sembrano tanto carine ma che alla fine ti fottono.
RispondiEliminaCerto un fottimento dell'anima non è la stessa cosa di un fottimento economico.
Ma a volte le cose collimano.
Credo in realtà che l'anima sia estremamente adattabile alle corcostanze e sorrida delle nostre gioie o s'infili nella nostra sofferenza con commiserazione.
Ma un bicherin val la pena anche per un'astemia dall'anima corrotta!
Si, in realtà il racconto è decisamente più lungo.
RispondiEliminaRispolvero il lungo vestito d'araba fattura e giungo.
Ti voglio trovare con una rosa tra i denti al mio arrivo!
Just...sono contenta che ti sia piaciuto.
RispondiEliminaSiamo più che altro spettatori e attori...la regia la conduce il destino.
Noi possiamo solo fare qualcosa in più per spingerlo verso l'intenzione...
Grazie
Lorenzo, se perdere lucidità ti porta all'equilibrio che mi capita di percepire leggendoti, ben venga!
RispondiElimina(tra i denti? una rosa canina? o una rosa dei venti? bah...perl'occasione mi trave.sto![cazzi tuoi tutto il re.sto])(buonanotte!)
RispondiEliminaSOlo per amor di precisione...non c'è alcool nel bicerin, solo cioccolata, caffè e panna ;)
RispondiEliminameglio cercare un accordo con l'anima che sfuggirla... i suoi messaggi sono gli unici veri... verità caleidoscopiche chiaro
RispondiEliminavolevo volare oppure...paura di
RispondiEliminauna rosa blu carina!!!
RispondiEliminaTi voglio con una rosa blu tra le gengive!!!
(fatti biglietti...ormai ti tocca e ti tocco!)
che figggggggura!!!
RispondiEliminaMax, per farmi perdonare, ti permetterò di offrirmene 1!!!
ehehehehe
dici mari?
RispondiEliminaNon so...a volte le sue verità mi sembrano così incomprensibili ed arzigogolate che rinunciare di leggere troppo in fondo è quasi liberatorio...
UIF io mi cago addosso solo al pensiero di... (ecco svelato l'arcano!!!)
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