
E il suo nome era una garanzia ulteriore.
Meribella era l'unica nipote di Lady Piattola, e come la zia si era dedicata al mestiere più antico del mondo.
Sceglieva i suoi clienti con accuratezza e quando li scartava e le urlavano dietro se pensava di averla d'oro, lei rispondeva di si.
Ed era vero, ce l'aveva d'oro zecchino, 18 carati purissimi e questo faceva di lei una persona ancora più unica.
Il giorno in cui l'arrestarono e le dissero che era fuorilegge prostituirsi, lei rispose che non era così, che si limitava a darla al migliore offerente.
I poliziotti fecero un'asta per vedere chi di loro avrebbe potuto dare di più per una notte d'amore con Meribella.
Ebbe il suo bambino in una notte stellata e lo chiamò Argento poichè riluceva di fasci di luna.
Sapeva che la dinastia si sarebbe spezzata con la nascita di un figlio maschio, ma non se ne crucciò.
Meribella e Argento si amavano di un amore unico, quello che esiste solo tra una madre e un figlio.
Non giudicarono mai le scelte dell'altro, neppure quando Argento divenuto uomo, decise di fare l'avvocato delle cause perse.
Lei non smise mai di sorridergli e lui non smise mai di credere in lei, fusi in un nuovo tipo di carato che collimava oro&argento insieme, come il metallo più prezioso che mai fosse esistito.
E quando Argento incontrò Giada le chiese:
"Riuscirai ad amarmi come mi ama mia madre?"
"Anche di più"
"Non ho detto quanto, ho detto come"
"Come ti ama tua madre?"
"A prescindere".
Bimba, qui non è questione di neurone si o neurone no. Tu scrivi di cuore, non di testa. Se così non fosse non arriveresti diretta al cuore di chi legge...E questa è pura poesia, a prescindere. :o)
RispondiEliminaapplaudo. sei proprio brava brava.
RispondiEliminanon capisco proprio cosa ci sia di bello in una patata a 18K...
RispondiElimina:o)
RispondiEliminaDevo smentirti Max.
Se scrivessi col cuore alternerei rigurgiti di miele e rivoltanti pensieri sentimentali.
Scrivo davvero con la testa, vedo le immagini di quanto voglio descrivere e le traspongo, un po' come un punto di vista.
E se arriva al cuore di chi legge, io ho già vinto...
(grazie)
Ma va la che mi fai arrostire...ehm arrossire, Poison!!! :o))
RispondiEliminaBale, tu portami un pisello da 18k e vedi che io ci trovo tutta la meraviglia!!!
RispondiEliminaAllora c'è solo una spiegazione plausibile: tu fai l'elettrocardiogramma con gli elettrodi in testa e l'encefalogramma con lo stetoscopio! Ti prendono il battito mettendoti un dito nell'orecchio...insomma hai tutti gli organi rovesciati. Al cuore si parla col cuore, al cervello col cervello: fattene una ragione ;)
RispondiEliminaEcco perchè quando mi cerco i battiti del cuore non li trovo e quando mi scaccolo l'orecchio sento le pulsazioni!!!
RispondiEliminaVabbè, cercherò di capacitarmi e me ne farò una ragione...
Mi aiuti a contarmi le pulsazioni???
Ti offro entrambe le orecchie...magari prima me le lavo pure!!! ;o)))
Ma certo! Procedo subito a disinfettare il dito ;)
RispondiEliminae lei:
RispondiElimina"endocazzosta Prescindere?"
su Argento che sei ancora gggiovane..