
"c'è un topolino che vive tra i binari, esce solo la sera, confondendosi tra lo scuro intorno a sè e lo scuro di se stesso...quante ne vede e ne avrà viste? Un giorno mi siederò oltre la linea gialla, interrogandolo su cosa pensa che sia la nostra vita... una prospettiva diversa è pur sempre una prospettiva..."
"mi chiedi cosa vedo? Non ho tempo di osservare, mi aggiro impaurito tra montagne di ferraglia alla ricerca di tutto quello che non amate trattenere. Ho trovato di tutto, ho conservato di tutto, ho cimeli conservati in un angolo nascosto, oggetti e sentimenti che avete buttato distrattamente da un finestrino o mentre aspettate lì, oltre quella linea gialla che da qui non riesco a vedere. A volte ho confuso le vostre lacrime con la pioggia, altre ho udito grida che erano sussurri. In fondo ciò che vedo è quanto voi vedete quando riuscite a scorgermi. Io scappo per nascondermi, voi per proteggervi. Se non cambi la prospettiva, siamo tutti fuggitivi..."
quanto sei poetica
RispondiEliminaAgli occhi del topo, un gatto è un leone. Noi dei giganti. I nostri avanzi il suo pasto. Quanto siamo schifosamente relativi in questo mondo einsteniano. Aspetto di trovare qualcuno o qualcosa per cui io possa essere il topolino...
RispondiEliminaFabri..ogni tanto metto da parte il profondo cinismo e la rabbia feroce e mi limito ad esporre pensieri. Più semplicemente...
RispondiEliminaCome dicevo, o come pensavo dicesse il topino, siamo tutti fuggitivi!
RispondiEliminaio sono il pifferaio magico : dove andiamo?
RispondiEliminatu comincia a spifferare che io ti seguo...
RispondiEliminaMi è piaciuto immergermi nel mondo del topolino, il nostro mondo così sconfinato e sconosciuto ai suoi occhi, eppure si trova a parlare con un essere che lo conosce, impartendogli una piccola lezione di vita.
RispondiEliminaSiamo veramente tutti fuggiaschi, nessuno escluso.
Si, siamo tutti in fuga, cose, persone, animali, scappiamo e spesso non sappiamo neppure perchè!
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