
Soffro.
Soffro della sindrome da "gattinobagnato", quella che ti fa scovare tutti i casi pietosi del mondo e t'induce a prendertene cura.
A scuola coloro che subivano ingiustizie, trovavano in me (peraltro senza richiederlo) la paladina, colei che avrebbe combattuto e li avrebbe protetti.
Da lì in poi, l'ascesa verso i personaggi più disturbati.
Eppure non riesco a farne a meno.
Nella scorsa vita devo essere stata una debole, una pazza, o una psichiatra altrimenti non si spiega il motivo che mi porta a dare tanto e ritrovarmi spesso a leccare le ferite inferte dagli innumerevoli ospiti della mia disponibilità.
Col senno di poi, mi rendo conto del fatto di dare la possibilità a chi non è abbastanza forte, di evitare le proprie responsabilità, facendomene carico e discutendo infine con il senso di colpa per non essere stata in grado di capire.
O forse, di capire troppo.
Soffro della sindrome da "gattinobagnato", quella che ti fa scovare tutti i casi pietosi del mondo e t'induce a prendertene cura.
A scuola coloro che subivano ingiustizie, trovavano in me (peraltro senza richiederlo) la paladina, colei che avrebbe combattuto e li avrebbe protetti.
Da lì in poi, l'ascesa verso i personaggi più disturbati.
Eppure non riesco a farne a meno.
Nella scorsa vita devo essere stata una debole, una pazza, o una psichiatra altrimenti non si spiega il motivo che mi porta a dare tanto e ritrovarmi spesso a leccare le ferite inferte dagli innumerevoli ospiti della mia disponibilità.
Col senno di poi, mi rendo conto del fatto di dare la possibilità a chi non è abbastanza forte, di evitare le proprie responsabilità, facendomene carico e discutendo infine con il senso di colpa per non essere stata in grado di capire.
O forse, di capire troppo.
ci vorrebbe una piccola dose di sano cinismo da assumere prima di uscire di casa
RispondiEliminaGiù il cappello per la citazione, prima di tutto!! E poi ... temo non ci sia niente da fare.
RispondiEliminaIn vita mia ho conosciuto alcune persone con tale "sindrome", finivano poi per far del male a se stesse puntualmente!
RispondiEliminacredo tu sia una persona che ama il prossimo. è bello...a patto di non somatizzare.
RispondiEliminaAvevo intuito la tua sensibilità.
RispondiEliminaE che ci vuoi fare?
Una cura di cinismo farebbe al tuo caso, se lo trovi al bar o in farmacia, dammi l'indirizzo che ne ho tanto bisogno.
Ecco... potrei averlo scritto io sto post...
RispondiEliminaSecondo me non è neanche questione di cinismo... E' proprio che in questo periodo dovresti essere focalizzata solo su te stessa o su chi ti è utile per tirare avanti. Chi non si rende utile, pur potendolo fare, è solo una zavorra. E lo sai che fine fanno le zavorre.
RispondiEliminaattenzione : qui gattina ci cova, il gatto perde il pelo ma non il vizio, tanto va la gatta al lardo che mi piscia lo zerbino, la gatta morta per fare la fretta fece i gattini ciechi, gatton gattoni...
RispondiEliminaFabri, il tempo ed i vissuti hanno insinuato in me una dose massiccia di cinismo.
RispondiEliminaCerto è che mi capita ancora di soffrire di sindrome da gattinobagnato.
E' quell'indole masochista che ancora non mi abbandona.
Ma ci sto lavorando!
Biondissima, visto che roba???
RispondiEliminaOgni titolo è scelto con cognizione di causa...mica micio micio!
E si, credo ci sia poco da fare...
Certo è che il mio livello di tolleranza va abbassandosi.
Insomma, anche se mi si presentano, faccio finta di non vederli.
Ecco!
dautre, certo che ci facciamo del male.
RispondiEliminaCento volte su cento mi sono leccata le ferite inferte dalla mia "generosità".
Del resto non posso nesspure prendermela con loro, è mia la responsabilità, nessuno mi ha chiesto di curarmene.
E' indole e, come tale, poco curabile.
Nico, io mi affeziono come una babba.
RispondiEliminaNon importa che meritino il mio affetto, non mi curo di essere ricambiata.
Il piacere di donare è sempre stato motivo di grande soddisfazione.
Finchè non mi nuoce, va tutto bene.
Solo che mi sono un po' rotta i coglioni!
Enzo e il suo giardino, se scopro la cura te la giro immediatamente.
RispondiEliminaTequila, è che siamo tanti ad essere simili.
RispondiEliminaAnche a me capita di leggere cose che avrei potuto scrivere io per quanto mi ci ritrovo dentro.
Rallegriamoci, vuol dire che non siamo da soli!
Macs, razionalmente sono concentratissima su me stessa.
RispondiEliminaE' la mia parte sentimentale che mi fotte!
eheheheh
RispondiEliminaNon dire gatto se non ce l'hai nel sacco!!!
prendersi cura degli altri stanca più che lavorare
RispondiEliminae neppure mi pagano!!!
RispondiEliminaAmour...non puoi affogare la tua parte sentimentale nella vasca e darla da mangiare ai gatti dopo averla preventivamente dadolata?
RispondiEliminadadoche????
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