
Messer Paradosso si divertiva a distribuire bugie, che potevano peraltro essere verità, data l'impossibilità per i suoi interlocutori, di venire a capo della veridicità di quanto sostenesse.
Era magnifico nel suo ruolo di pigmalione, quando occhi sognanti di fanciulle lanciavano segnali, quelli si, inequivocabili.
Ad ognuna esprimeva il suo amore, ed ognuna in cuor suo, pensava di essere l'unica e la sola, meritevole di tante attenzioni.
"Ti amo" dichiarava loro dopo il primo incontro.
Sebbene qualche dubbio fosse plausibile, la conclusione apparentemente inaccettabile (come può amarmi se ancora non mi conosce?), derivava da una premessa apparentemente accettabile (che senso avrebbe mentirmi?) per mezzo di un ragionamento apparentemente accettabile (se non mi amasse davvero mi avrebbe lasciata perdere).
Avessero saputo le tapine, che dietro quei sorrisi e quel "ti amo" c'era nascosto un banalissimo "ti chiavo"!
Sebbene qualche dubbio fosse plausibile, la conclusione apparentemente inaccettabile (come può amarmi se ancora non mi conosce?), derivava da una premessa apparentemente accettabile (che senso avrebbe mentirmi?) per mezzo di un ragionamento apparentemente accettabile (se non mi amasse davvero mi avrebbe lasciata perdere).
Avessero saputo le tapine, che dietro quei sorrisi e quel "ti amo" c'era nascosto un banalissimo "ti chiavo"!
ah, voleva chiavare? E tanto ci voleva. Bastava dirlo subito
RispondiEliminaconcordo...ma tant'è!
RispondiEliminaahaha...bellissima Biondina bella :)
RispondiEliminadel resto, dire subito "ti voglio chiavare" potrebbe risultare sconveniente...sono poche le persone con palle sufficienti per apprezzare e dire la verità :)
E comunque, anche agli uomini sentirsi amati, mica fa vomitare. Sul fatto poi del "ti amo-ti chiavo", diciamo che da sempre, ad una azione corrisponde una reazione....
RispondiEliminaNico, è molto più sconveniente essere presi per il culo.
RispondiEliminaNascondere una verità oggettiva dietro un sentimentalismo irreale è da veri bastardi!
evaso, a nessuno fa vomitare sentirsi amati.
RispondiEliminaDiciamo che ci sono persone (maschi e femmine, per carità, ma capita di più ai primi che le seconde sono più numerose a voler credere che davvero esista il principe azzurro) che per arrivare allo scopo (doppissimo senso eheheh) utilizzano parole e modi non proprio onesti.
Ecco.
"L'amore è un sentimento intenso e profondo, di affetto, simpatia ed adesione, rivolto verso una persona, un animale, un oggetto, o verso un concetto, un ideale." Definizione di Wikipedia.
RispondiEliminaAllora: se adesso, in questo preciso momento,provo un sentimento intenso e profondo, posso dirti "ti amo" senza mentirti.
Solo se sono con te e penso ad un altra, allora ti mento...anche senza dirti "ti amo".
uomini e donne uguale a guerra e sesso
RispondiEliminaD'altronde si sa che "ti amo" è un modo per comprimere in due parole quel che si vorrebbe dire in tre: "me la dai?".
RispondiEliminaFare leva sul punto debole delle femminucce è facile, da maschietti da poco! Ma anche la donna che ancora si lascia impressionare da un "ti amo" non vale molto! Ci ho messo anni prima di dirlo... e se me lo dicono troppo presto mi faccio una bella risata!
RispondiEliminaqual'è la tua e-mail?
RispondiEliminaMagari era una via di mezzo...tipo un "Ti ChiaMo"...
RispondiEliminachiodo, ma stai giustificando il fenomeno paranormale del mio post per caso??? :)))
RispondiEliminauomini e donne sono complementari lupo...
RispondiEliminaeheheh mael, dipende.
RispondiEliminaA volte è qualcosa che nasce dentro e che si ha necessità di esternare, altre è un modo per ingannare chi ha bisogno di sentirselo dire.
dautre, è sempre una questione di bisogni e vissuti.
RispondiEliminaProva a vederla dal punto di vista di una persona romantica, bisognosa d'affetto.
Le "vittime" vengono scelte con accortezza!
fabri la mia mail è nel profilo, comunque segna:
RispondiEliminaamore_immaginato@hotmail.it
ahahahah
RispondiEliminaMacs, ma come ti vengono???
ahahahah
Complimenti, ma come ti vengono a te! Scrivi benissimo.
RispondiElimina:))
RispondiEliminaLa mia autostima ti ringrazia, enzo e il suo giardino...