
Ci chiamano parassiti, cercano di distruggere la mia razza da tempo immemore.
Siamo sempre riusciti a sopravvivere, abbiamo attraversato il mondo, non ci siamo mai arresi.
La nascita della nostra dinastia, si perde nella notte dei tempi.
Siamo stati alle corti dei sovrani, ma ci siamo diffusi anche tra la povera gente, democratici fin d'allora, non abbiamo disdegnato nessuno.
Mai.
E prima ancora, già c'eravamo.
Hanno tentato in tutti i modi di debellarci.
Anticamente cercavano d'inondare le nostre terre fertili, hanno provato a schiacciarci uno ad uno.
A noi bastava che uno solo sopravvivesse e partorisse nuovi figli.
E quell'eroe, riusciva sempre a cavarsela.
Abbiamo attraversato i secoli, abbiamo attraversato montagne e deserti, abbiamo visto estati e inverni susseguirsi, siamo stati tra le guerre.
Tutte.
Ora hanno nuove armi chimiche, polveri che si posano e ci annientano.
Forti e deboli.
Non abbiamo fatto in tempo a sviluppare gli anticorpi a questo nuovo preparato.
Io sono sopravvissuto per raccontare questa storia e creare una nuova specie, più forte.
Le mie piccole stanno per schiudersi.
E nessun Mom potrà più ucciderci.
Siamo sempre riusciti a sopravvivere, abbiamo attraversato il mondo, non ci siamo mai arresi.
La nascita della nostra dinastia, si perde nella notte dei tempi.
Siamo stati alle corti dei sovrani, ma ci siamo diffusi anche tra la povera gente, democratici fin d'allora, non abbiamo disdegnato nessuno.
Mai.
E prima ancora, già c'eravamo.
Hanno tentato in tutti i modi di debellarci.
Anticamente cercavano d'inondare le nostre terre fertili, hanno provato a schiacciarci uno ad uno.
A noi bastava che uno solo sopravvivesse e partorisse nuovi figli.
E quell'eroe, riusciva sempre a cavarsela.
Abbiamo attraversato i secoli, abbiamo attraversato montagne e deserti, abbiamo visto estati e inverni susseguirsi, siamo stati tra le guerre.
Tutte.
Ora hanno nuove armi chimiche, polveri che si posano e ci annientano.
Forti e deboli.
Non abbiamo fatto in tempo a sviluppare gli anticorpi a questo nuovo preparato.
Io sono sopravvissuto per raccontare questa storia e creare una nuova specie, più forte.
Le mie piccole stanno per schiudersi.
E nessun Mom potrà più ucciderci.
Firmato Capitan Pidocchio e le sue piccole Lendini
(Si ringrazia per la rimembranza, Keel)
oddio, comincio a preoccuparmi ?
RispondiEliminaTu sei "malata"... ah ah ah MA DOVE CAZZO LE TIRI FUORI COSE COSI'???? ah ah ah
RispondiEliminaahahah
RispondiEliminaNon saprei.... io per non saper leggere nè scrivere ho tagliato i capelli!!!
.. e poi: dovresti ringraziarmi per la riMEMBROnza.. che non suona bene qui, ma altrove si... ah ah aha
RispondiEliminaL'avevo scritta l'anno scorso nel "vecchio" bloggo...cercata, copiata e incollata!!!
RispondiEliminaE questo è nulla...ho scritto di peggio!!!!
provvederò prossimamente!!!
RispondiEliminaC'ho pure qualche rime.stronza...ma devo ringraziare qualcun altro!!!! :o)))
Andiamo bene! E cosa mi sono persa in questi anni... Forza! Adesso recupero... mi sa che Torino "sforna" cervelli bacati... :-)))
RispondiEliminaNon credo sia un fenomeno riservato a Torino!
RispondiEliminaAnche se devo ammettere che l'aria della nostra città ha effetti devastanti su qualcuno di noi...(e qui mi ricomprendo sicuramente!)
Bene, ci daremo la mano e faremo una passeggiata in Via Roma... tu ed io respirando piano l'aria insalubre di una bellissima Torino....
RispondiEliminaPerfetto... le nostre tette arriveranno in piazza san carlo almeno con 5 minuti di anticipo rispetto a noi... raccomanderemo loro di ordinare il caffè, limitando i tempi di attesa!!!!
RispondiEliminam'hai fatto venire una rimebranza di prurito!
RispondiEliminaScusate il disturbo... ma c'ho lo scazzo...
RispondiEliminaquaglia è vero.. se uno parla di pidocchi viene un prurito in testa esagerato...immagina se avessi parlato di piattole!!!!
RispondiEliminache c'hai keel??
RispondiEliminaSfogati che ti passa...
(sarà mica per la cravatta oscena del tipo!!!)
Affascinante il tuo modo di scrivere...
RispondiEliminaSee ya
Grazie...
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