
Mi sento come uno di quei feticci nei quali infilare spilloni.
Il dolore mi attraversa le pupille, zigzaga tra i lobi temporali e accende neuroni segmentando tormenti ed illusioni.
O forse sono allusioni a fatti intervenuti e mai risolti.
Contorco le ciglia racchiudendole in un nodo del ricordo.
Riccioli di fili sottili tra le dita.
Leggerò il mio futuro nel muco che soffierò dal naso e sputerò sentenze.
Le urlerò così forte che anche i sonni sopiti di principesse dormienti da una vita, riusciranno a sentirmi.
Il dolore mi attraversa le pupille, zigzaga tra i lobi temporali e accende neuroni segmentando tormenti ed illusioni.
O forse sono allusioni a fatti intervenuti e mai risolti.
Contorco le ciglia racchiudendole in un nodo del ricordo.
Riccioli di fili sottili tra le dita.
Leggerò il mio futuro nel muco che soffierò dal naso e sputerò sentenze.
Le urlerò così forte che anche i sonni sopiti di principesse dormienti da una vita, riusciranno a sentirmi.
Da vari post il principe della consapevolezza ti suggerisce le parole, aspetto impaziente che tu riprenda il cammino.
RispondiEliminaQuello non è un principe, è un maledetto figlio di puttana che mi sta appiccicato alla carotide come un condor in attesa della carogna...
RispondiEliminaDevo lucidare la katana e farlo fuori prima che abbia la meglio su di me.
"When you're talkin to yourself
RispondiEliminaAnd nobody's home
You can fool yourself
You came in this world alone...alone..."
(Estranged - GNR)
"When you say it's gonna happen now,
RispondiEliminaWell, when exactly do you mean?
See I've already waited too long
And all my hope is gone"
(The Smiths)
"So nobody ever told us baby
RispondiEliminaHow it was gonna be
So what'll happen to us baby
Guess we'll have to wait and see"
(GNR)