
Ricordo quando ero una figurina, della Panini probabilmente.
No, niente a che fare con i calciatori, al massimo potevo essere la palla.
Ma non andiamo fuori tema.
Ero una figurina, dicevo e aspettavo le mani attente della prima bambina gentile che mi avrebbe staccata dall'involucro di cellophane, per attaccarmi nella casellina corrispondente al mio numero nell'album dei suoi desideri.
Ahimè, quando scartarono la partita della quale facevo parte, caddi involontariamente e lasciai che il vento di quel giorno mi trasportasse lontano dal mio mondo.
Rimasi appiccicata ad un albero, col quale intrattenevo meravigliose chiacchierate sulla moda, soprattutto durante i cambi di stagione.
Io mi scolorivo, lui cambiava il colore delle foglie, io mi scolorivo, lui perdeva le foglie, io mi scolorivo, lui aveva foglie nuove e bellissime, io non ero più visibile, lui era ricoperto da fronde.
Finchè un giorno lo tagliarono e ne fecero carta.
Sono sempre appiccicata a lui, oggi come allora.
Io figurina, lui album.
No, niente a che fare con i calciatori, al massimo potevo essere la palla.
Ma non andiamo fuori tema.
Ero una figurina, dicevo e aspettavo le mani attente della prima bambina gentile che mi avrebbe staccata dall'involucro di cellophane, per attaccarmi nella casellina corrispondente al mio numero nell'album dei suoi desideri.
Ahimè, quando scartarono la partita della quale facevo parte, caddi involontariamente e lasciai che il vento di quel giorno mi trasportasse lontano dal mio mondo.
Rimasi appiccicata ad un albero, col quale intrattenevo meravigliose chiacchierate sulla moda, soprattutto durante i cambi di stagione.
Io mi scolorivo, lui cambiava il colore delle foglie, io mi scolorivo, lui perdeva le foglie, io mi scolorivo, lui aveva foglie nuove e bellissime, io non ero più visibile, lui era ricoperto da fronde.
Finchè un giorno lo tagliarono e ne fecero carta.
Sono sempre appiccicata a lui, oggi come allora.
Io figurina, lui album.
Che fantasia che hai... brava!
RispondiEliminaSono andata a ripescarla dall'altro bloggo...
RispondiEliminaQuesto è nulla...dovresti leggere i personaggi impossibili!!!
l'importante è che non siano passati cani che hanno pisciato sull'albero..e sulla figa...pardon figu...
RispondiEliminaChe mi frega??? Io stavo appiccicata troppo in alto per raccogliere il piscio di un cane...e pure di un uomo!!!
RispondiEliminaL'importante è che fossi una figurina rara, tipo Pizzaballa dell'Atalanta stagione 76/77 ;)
RispondiEliminaRara come le possibilità di trovare una perla nell'ostrica!!!! :o)))
RispondiEliminaHo sempre apprezzato il fascino dell'unicità :))
RispondiEliminaDipende...l'unicità a volte rende soli nella moltitudine...
RispondiEliminaBellissimo.
RispondiEliminaAlbum fresco di stampa, figurina non più visibile.
E' solo apparenza di chi guarda...in fondo sono stati uniti sempre è solo un cambio d'aspetto...
RispondiElimina(grazie)
Bellissimo. Chiusa geniale!
RispondiEliminaGrazie...ma come ci sei finito qua???
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