Il dolore ti riduce gli organi in poltiglia.Ti fa esplodere il cuore e lo riduce ai minimi termini.
Non ti permette di allargare le labbra in un sorriso e ti riempie gli occhi di pianto.
Sedimenta e sta come un coltello piantato perennemente nella scapola, in modo che tu non ti possa distrarre neppure un attimo, in modo che non ti possa scordare di quanto stai male.
"Sono pronto per rialzarmi ancora, è il momento che aspettavo e ora nonostante questo cielo sembri chiuso su di me nessuno mi vede nessuno mi sente, ma non per questo io non rido più. Io son qui in un mondo che ormai gira intorno a vuoto lontano dal tuo sole piove, ma io qualche cosa farò per sentire ancora tutto il calore che ora non ho e avere un po' di pace che ora non ho e luce nei miei occhi che ora non ho un direzione giusta che ora non ho …che ora non ho....
(Neffa)"