Leggere attentamente


ogni riferimento a fatti e persone è puramente casuale, se qualcuno dovesse riconoscersi in tilla papilla bullo ti sbullo o sullo catullo o, riconoscere qualcun'altro, probabilmente è affetto da una forma degenerativa della coscienza, malattia che ancora non ha nome e chissà se mai lo avrà, e semmai dovesse averlo si correrebbe il rischio che qualcun'altro potrebbe riconoscersi nel nome di quella malattia, comunque, ritornando a questa forma degenerativa si consiglia agli affetti da tal malanno una buona dose di cazzi propri, da farsi naturalmente

Visualizzazione post con etichetta sorprese sorprendenti. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta sorprese sorprendenti. Mostra tutti i post

domenica 16 dicembre 2012

Last Christmas

Meno 9 giorni a Natale.
Cazzo.
L'anno scorso a quest'ora, avevo già provveduto a scrivere a Babbo Natale, Gesù bambino, la Befana e a Belzebù.
Quest'anno, il nulla.
Non che mi manchino i desideri e/o la voglia di vedere realizzato qualche sogno, è che ho perso un po' l'incanto.
A ragion veduta, se vogliamo.
Voglio dire, mai una volta che mi sia arrivata in dono una delle 5970 richieste.
Che non è per fare la sborona, ma sulla quantità, la percentuale dovrebbe essere proporzionale al numero.
Invece non funziona.
Magari se non chiedo nulla e non mi creo aspettative, qualcosa arriva.
Magari, appunto.
Allora proviamo così.
Nessuna richiesta e que serà serà (whatever will be, will be)



venerdì 16 novembre 2012

Non me lo so spiegare

Pensavo che le persone, almeno fino a quando non le conosci e frequenti per un po', possono essere tutto e il suo contrario.
Nel nostro immaginario assumono aspetti e sembianze che non sempre si rivelano esatti.
Puoi arrivare a scoprire che qualcuno che pensavi essere un cinico bastardo, sia in realtà un romantico, oppure qualcuno che pensavi di poter paragonare ad un'acqua cheta, possa rivelarsi una piena.
Le persone sono capaci di stupire e stupirti, sono capaci di disarticolare l'immagine che gli abbiamo costruito intorno e demolire le presuntuose certezze della nostra prospettiva.
E la vera meraviglia è proprio quella di riuscire a sorprendere quando tutto si dava per scontato.