Leggere attentamente


ogni riferimento a fatti e persone è puramente casuale, se qualcuno dovesse riconoscersi in tilla papilla bullo ti sbullo o sullo catullo o, riconoscere qualcun'altro, probabilmente è affetto da una forma degenerativa della coscienza, malattia che ancora non ha nome e chissà se mai lo avrà, e semmai dovesse averlo si correrebbe il rischio che qualcun'altro potrebbe riconoscersi nel nome di quella malattia, comunque, ritornando a questa forma degenerativa si consiglia agli affetti da tal malanno una buona dose di cazzi propri, da farsi naturalmente

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domenica 28 agosto 2011

Pietre


Pensaci un momento.
E' più facile difendersi dalle botte che dalle parole.
E' un fatto istintivo.

Se qualcuno alza le mani, prima cerchi di proteggerti e subito dopo reagisci.
Se non hai la battuta pronta, sei fottuto, ti piegano, ti feriscono così profondamente che disinfettante e cerotti puoi pure buttarli nel cesso, tanto non ti servono.
Quindi è grande la soddisfazione di quando non sai come e neppure perchè, controbatti con le parole giuste.
Il guizzo difensivo vincente.
E non capisci se ne hai i coglioni talmente pieni che la mente riesce a ragionare senza il tuo ausilio oppure se finalmente hai imparato davvero l'arte della difesa delle tue debolezze.
Che quando la risposta giusta arriva quando tutto è finito, quando a mente fredda ci ragioni e sapresti come rispondere, è comunque troppo tardi.
Ma quell'unica volta in cui hai rincarato la dose e hai vinto, hai perso comunque ma non ti senti morire dentro.

martedì 22 febbraio 2011

Cocaine


Che poi certe volte la vita somiglia ad una cantilena.
Si ripete e si ripete, una nenia prevista e prevedibile.
Guarda me, per esempio, ogni mattina mi alzo, faccio colazione, sigaretta-cesso che l'una stimola l'attività nell'altro, invio di 10 -15 - 25 - 82 curriculum che già sai non avranno seguito, blogsss, post se sono in vena e tutto il resto del giorno, il nulla.
Concretamente dico.
Che se fossi ricca me ne sbatterei il cazzo e mi starebbe benissimo, ma siccome non lo sono, le mie ansie crescono esponenzialmente all'abbassamento delle mie finanze.
Per fare la puttana, la escort, la velina o la ministra, è tardi.
Non ho saputo sfruttare i miei anni migliori e solo ora rimpiango di non essere scesa a compromessi che, in fondo se valutati rispetto a quelli di oggi, non sarebbero stati così disdicevoli.
Ora, visto che come ladra non avrei speranze, dal momento che è rimasto ben poco da rubare stando in basso, ho pensato che potrei improvvisarmi spacciatrice, di cocaina pensavo, quella per i ricchi intendo, quella per chi ne usa e abusa.
Che voglio dire, l'onestà in tutte le sue forme se l'è presa nel culo in tutti i modi possibili e l'unica via sembra essere diventata quella di farsi furbi.
Più furbi degli altri e con sempre meno scrupoli.
Insomma, l'unico modo è diventare antitesi di se stessi, valutare la nuova prospettiva e farsela piacere.
E vaffanculo pure all'etica!

mercoledì 22 dicembre 2010

Bad


"Senti un po' tu, maaaa c'hai mica un po' d'ossessione con annessa compulsione nei confronti della retorica che vede l'uomo predatore e la donna preda?! No, perchè così parrebbe. E se ho ragione volevo solo comunicarti che hai scassato la minchia"
"Dunque, a mia totale giustificazione, io non direi proprio. Mi piace scherzare sulle figure retoriche fino a renderle paradossali, ma questo non significa che ne sia ossessionata"
"Guarda che uno tende a scrivere e parlare di più dei concetti per i quali è in fissa!"
"Ma io non sono maniacale nello scriverne, tantomeno reitero il concetto. Ma anche fosse, e non dico che lo sia, metti che lo facessi senza rendermi conto obiettivamente di farlo, dove sarebbe il problema? Eventualmente non è che divento contagiosa, resto portatrice sana di delirio."
"Secondo me un po' lo sai se ti sei presa la briga di rispondermi, altrimenti soprassedevi...la lingua batte dove il dente duole, carina"
"Illusa, l'ho fatto solo perchè non trovavo una giustificazione plausibile ai banner che inneggiano alla psicoterapia. Almeno adesso anche loro hanno un perchè!"
"Sai che ti dico? Sai solo arrampicarti sugli specchi e spari una marea di cazzate. Hai torto, capito? T o r t o! E' inutile parlare con te, non ne vale la pena. Quindi, vaffanculo!"
"Si, grazie, buon Natale anche a te"

giovedì 2 dicembre 2010

Unhappy birthday


Progetti per questo fine settimana:

giovedì 2, pulire casa che fa veramente schifo. Potrei trovare mille giustificazioni per rimandare ancora ma forse non è il caso. Per cui sveglia presto, andale e pedalare.

venerdì 3, cominciare a pensare che i bimbi crescono e le mamme invecchiano, cercare la nuova ruga e constatare che l'espressione non c'entra una cippa. Prendere atto che il tempo passa e sebbene mi diletti a fare la ragazzina, tutti si ostinano a darmi del lei. Quelli che non conosco intendo, che gli altri sono autorizzati a darmi del tu...in realtà anche gli sconosciuti, ma non lo fanno.

sabato 4, sospirare e festeggiare il quarantaseiesimo che già è una fatica scriverlo, ma senza dirlo a nessuno, mantenendo il segreto alla maniera di wikileaks per intenderci.
Alla fine della giornata, capire cosa voglio fare da grande!

p.s. nella foto, io 45 anni e 6 mesi fa!

mercoledì 25 agosto 2010

Non me lo so spiegare


Sai cosa mi fa veramente incazzare?
Quando le persone che hanno finto amicizia, mi coinvolgono nei loro casini e mi usano come capro espiatorio.
Ed ogni volta, succede che perdo qualcuno a cui tengo in quanto ingiustamente, vengo ritenuta responsabile di non aver fatto la pettegola e aver spifferato la verità a terze persone coinvolte.
Come se spettasse a me fare i comunicati stampa delle corna altrui.
Questo perchè, come persona informata sui fatti, avrei dovuto a mia volta mettere in guardia colui che è stato tradito.
Quindi io divento la stronza di cui non ci si può fidare (!), mentre il/la cornificatore/trice, risolve con una bella chiacchierata in cui dichiara che nulla si può opporre all'innamoramento e all'ammmore.
Le conseguenza sono paradossali: io non ho più a che fare con tutte le persone coinvolte, mentre traditi, traditori e nuovi entrati si relazionano senza problemi.
Lo so, è ridicolo eppure questo è successo e non posso neppure affermare di aver avuto a che fare con persone poco intelligenti, anzi!
E' che l'amore, corrisposto o meno, è un flagello mentale e fa smettere di essere obbiettivi.
E continuo a chiedermi se tutto ciò sia una cosa meravigliosa o un grande limite.

mercoledì 14 luglio 2010

Time after time


Ti ricordi di quando eri una splendida incosciente?
Quando misuravi la coscienza spingendo al limite le possibilità delle tue esperienze?
Ah che bei tempi, quando aspettavi il rettilineo giusto e sulla tua bellarossa, andavi via a 200 all'ora.
Un attimo, l'adrenalina come clorofilla nelle vene.
E ti ricordi quando sceglievi il giro in giostra che ti facesse provare quel brivido in più?
A testa in giù, roteando a più non posso, perdendo gli accendini dalle tasche.
A mano a mano che hai guardato passarti davanti il tempo, aumentava la coscienza relegando l'incoscienza ad un ruolo sempre più marginale.
Che tristezza.
Ed ora?
Guardati come sei ridotta.
Vai sul tuo mototopo dalla cilindrata ridicola, ti metti il tuo caschetto e pensi che anche oggi ti è andata bene se nessuno ti ha spalmata contro un palo.
Non sai neanche quale sia la massima velocità che sia in grado di raggiungere, perchè tanto con la scusa che ha le ruote piccole, non ti cimenti in pieghe nè ti allarghi a fare quella cazzata in più che ti farebbe tirare quel sospiro di sollievo per lo scampato pericolo.
Le giostre...lasciamo perdere... tutto quello che ti resta sono gli autoscontri.
E neppure, che poi ti viene il colpodifrusta!