Nonostante abbia un debole ossessivo compulsivo nei confronti dei cellulari, che per me sono come i diamanti per certe donne, tanto che mi fermo davanti alle vetrine a guardarli come si farebbe con certi anelli e quasi ci sbavo che quando passo devono starmi dietro con lo straccetto, ci sono situazioni e momenti in cui mi scordo di possederlo.
Al cinema, al ristorante, dal medico, per citarne qualcuno, metto la vibrazione, che per me che lo tengo nella borsa, equivale a spegnerlo.
Quindi, si può avere una passione per certe cose, ma nel pieno rispetto degli altri.
Il vero problema non sta nell'apparecchio, ma nella persona.
Perchè non tutti siamo rispettosi.
Tipo quelli che dopo averti mangiato pop corn nelle orecchie mentre stai cercando di goderti un film al cinema, se ne vanno lasciando dietro un porcile.
Quindi non è mai il mezzo, ma il modo.
Che non è solo dovuto all'educazione ma da come sei tu.
Tipo che mio padre dopo aver usato il fazzolettino di carta, lo getta dal finestrino della macchina.
Che è una cosa che odio.
"Tanto è biodegradabile, mentre le cicche delle sigarette no" mi dice.
Che ha ragione.



















