Ho firmato il contrattino di cui ho parlato qualche post fa.
Un posto trimestrale che mi garantirà, sopravvivenza permettendo, di far confluire qualche denaro al mio anoressico conto bancario.
Prescindendo dal fatto che non lavorare per anni, renda difficoltoso il reinserimento, ci sono oggettivamente certi tipi di attività produttive dalle quali si esce devastati.
Che uno dice, c'ho bisogno e lo faccio e va bene, ma mai nella mia vita mi era capitato di sperare che i giorni passassero il più velocemente possibile.
Non foss'altro per arrivare all'agognato momento in cui archiviare per sempre quel paio di scarpe antinfortunistiche che quando le togli hai sempre il terrore che si distruggano per autocombustione.
Più un paio di altri motivi sui quali glisso.
Che altrimenti poi si dice che uno c'ha sempre da lamentarsi, che non lavori o che lo faccia.
E' che pensavo che il tempo e l'esperienze servissero per migliorare la professionalità.
Pensavo.
Appunto.


