L'arroganza di certe persone e l'indifferenza di certe altre, comincia a diventare vomitevole.
Senza parlare di robine da convulsione che riguardano Fiorito o Penati, restiamo sul leggero.
Il presidente dell'Aler di Lecco, parcheggia la sua Jaguar, nel posto riservato ai disabili.
Il disabile, titolare di quel posto, chiama i vigili che multano il fenomeno e gli fanno spostare la vettura.
Lui, che da tre anni parcheggiava sempre nello stesso posto senza alcuna difficoltà, prima si stupisce poi s'incazza, aspetta che i vigili tornino a svolgere le loro mansioni altrove e taglia le gomme della macchina del disabile.
Siccome è anche pirla, si fa riprendere dalle telecamere.
Ora, il suo partito ne chiede le immediate dimissioni.
Che i dirigenti, capiscono bene che dare il beneplacito a simili cose, oltre che a tutte le altre, rischi di danneggiare l'immagine di una parte politica già piena di problemi.
Per tutta risposta, con l'arroganza propria di chi tutto può, non solo non presenterà le proprie dimissioni, ma lancia velate minacce se il partito lo costringerà ad allontanarsi dal suo ruolo.
Che questi individui, hanno capito bene come funziona tutto l'ambaradan.
Do ut des.
E se tu non des io comincio a parlare e poi son cazzi.
Ma quando cominceremo ad averne abbastanza e ad armarci di forconi?
Ma davvero non siamo ancora stanchi di tutta questa merda?



