
Dormiva alternandosi gli occhi.
Con quello sveglio, teneva sotto controllo la collanina di conchiglie appesa alla maniglia della porta.
Dal suo dondolio poteva valutare quale fosse l'onda d'urto del passaggio di un treno o il grado di magnitudo di qualsiasi scossa sismica.
Nonostante fossero anni che rimaneva immobile, non riusciva a smettere di fissarla con l'occhio aperto mentre l'altro russava.
In attesa.
Costruiva borse di carta, corredate di documenti ciprie e borsellini.
Per gli accessori usava la velina.Il suo era un mondo in bianco e nero, come se vivesse imprigionato in un sogno.
Chi non ha conoscenza d'altro, non ha motivo per lamentarsi.
Lui non conosceva e, in caso contrario, non si sarebbe crucciato comunque.
Viveva come un'ombra che sarebbe potuta essere la sua, ma anche no.
Era il negativo di una foto.
Nascondeva nel buio le sufficienze e nelle trasparenze le mediocrità diventando perfezione.
Un giorno si addormentò davvero.
Seguirono nell'ordine, una serie di scontri tra treni con deragliamenti vari e una scossa sismica di proporzioni epocali.
Quando si svegliò, ricominciò a fare borse di carta.
Chi non ha modo di vivere un'esperienza, non può sapere di essersi perso qualcosa.
Con quello sveglio, teneva sotto controllo la collanina di conchiglie appesa alla maniglia della porta.
Dal suo dondolio poteva valutare quale fosse l'onda d'urto del passaggio di un treno o il grado di magnitudo di qualsiasi scossa sismica.
Nonostante fossero anni che rimaneva immobile, non riusciva a smettere di fissarla con l'occhio aperto mentre l'altro russava.
In attesa.
Costruiva borse di carta, corredate di documenti ciprie e borsellini.
Per gli accessori usava la velina.Il suo era un mondo in bianco e nero, come se vivesse imprigionato in un sogno.
Chi non ha conoscenza d'altro, non ha motivo per lamentarsi.
Lui non conosceva e, in caso contrario, non si sarebbe crucciato comunque.
Viveva come un'ombra che sarebbe potuta essere la sua, ma anche no.
Era il negativo di una foto.
Nascondeva nel buio le sufficienze e nelle trasparenze le mediocrità diventando perfezione.
Un giorno si addormentò davvero.
Seguirono nell'ordine, una serie di scontri tra treni con deragliamenti vari e una scossa sismica di proporzioni epocali.
Quando si svegliò, ricominciò a fare borse di carta.
Chi non ha modo di vivere un'esperienza, non può sapere di essersi perso qualcosa.























