Salve.
Mi chiamo Xzyhk23 e vengo da un mondo lontano.
Sono approddato al vostro pianeta, spinto da una curiosità compulsiva, dettata soprattutto dal fatto che amici e colleghi mi sconsigliavano questa visita sostenendo non ci fosse nulla d'interessante.
Approfittando della somiglianza tra i nostri popoli, mi sono inserito agevolmente tra la folla ed ho potuto vivere direttamente luoghi e usanze che, invero, sono così diverse dalle nostre.
Ho così scoperto quanta importanza diate a fogli di carta colorati e rettangolari che scambiate sistematicamente con della merce, ho osservato che per spostarvi con le vostre piccole capsule, usate un propellente puzzolente.
Per non parlare delle incredibili sfaccettature caratteriali che determinano il vostro comportamento.
Ho preso atto del fatto che, per troppe cose, pochi uomini decidano per la moltitudine in fatto di usi e costumi, di vita e di morte.
Ho visto capi di governo comportarsi come dittatori e re comportarsi come cittadini comuni.
Ho anche scambiato fluidi corporali con una giovane signora che pensando fossi un bambino, continuava ad accarezzare il mio organo di divertimento scambiandolo per un ciuffo di capelli ribelle.
Devo dirvelo, mi avete divertito e mi avete rattristato per la vostra genuina ingenuità, per la vostra capacità di aspettare senza ribellarvi che qualcosa accada senza fare nulla, con pazienza.
Siete paradossali ma unici.
Finchè continuerete a esistere, continuerò ad osservarvi, per capire se nel tempo riuscirete a trovare la capacità di evolvervi nei vostri stessi confini.