
Una sorta di bicchiere dentato che va inserito in vagina e nel caso in cui si venisse violentate addenta letteralmente il membro del colpevole procurandogli dolori atroci.
Impossibile toglierlo, serve il chirurgo.
Ora, va da sè che se fossimo esseri civili, questo gingillo non dovrebbe neppure esistere e che le prime che avranno la possibilità di usufruirne siano donne africane a cui verrà distribuito gratuitamente, il che mi fa supporre che nel loro continente sia prassi consolidata, ma mi pare così strano pensare di ricordarsi d'infilarsi un addenta cazzi prima di uscire di casa.
E poi di solito gli stupratori agiscono in gruppo, uno lo scarnifichi, ma con gli altri, che fai?
C'è pure il rischio che ti massacrino di botte per aver fatto del male all'amico.
Magari lo fanno lo stesso, massacrarti intendo, e almeno uno l'hai rovinato.
Reagire alla violenza con la violenza, in una sorta di circolo vizioso dal quale non si esce.
Certo, non è neppure giusto continuare a subire ma non mi sembra questo il percorso più giusto.
Anche se purtroppo, non ne conosco uno migliore.























