Non ho idea di cosa abbia unito i miei nonni tra loro.
Sono nata troppo tardi per poterli incontrare o ero troppo piccola per parlare d'amore o similari.
L'unica con la quale mi sono potuta confrontare aveva la storia tra i capelli e me lo ricordo ancora quando si metteva a testa in giù per pettinarli e raccoglierli con cura in una crocchia.
In quei gesti c'era tutto.
Sono nata troppo tardi per poterli incontrare o ero troppo piccola per parlare d'amore o similari.
L'unica con la quale mi sono potuta confrontare aveva la storia tra i capelli e me lo ricordo ancora quando si metteva a testa in giù per pettinarli e raccoglierli con cura in una crocchia.
In quei gesti c'era tutto.
(un ringraziamento speciale a non.sono.io per l'ispirazione)
pure le mie.
RispondiEliminarestavo incantata a osservare quei lunghi fili argentati.
ops...
RispondiEliminaavevamo mica la stessa nonna?
A testa in giù si metteva e non aveva tinte se non quelle dei suoi anni.
L'ho conosciuta poco, ma rivedo ancora quella scena come se l'avessi daventi...
da ventuno e da ventidue...
RispondiEliminaera davanti...
no così, giusto per essere pistine!!!
:)))
..che immagine meravigliosa. Mi ricordo della mia nonna che, pur anziana, pettinava i lunghi capelli bianchi, mentre mi raccontava le storie della sua vita..
RispondiElimina:)))
RispondiEliminae la lentezza delicata con cui intrecciava i capelli prima di raccoglierli.
pure la tua?
credo di sì, anche perchè è probabile che non avessero molte riviste da cui prendere spunto per rifarsi il look.
le mie erano nate entrambe nel primo decennio del secolo scorso.
Anche la mia nonna si faceva la crocchia. E poi andava alla messa. Che lei mica era come me....
RispondiEliminaInés, ma tutte le nonne avevano i capelli bianchi?
RispondiEliminaLa mia l'ho potuta godere così poco, per lontananza e perchè è mancata troppo presto.
E' l'unica immagine che ho di lei nella mia memoria.
eke, anche la mia...
RispondiEliminaAllora doveva essere un fatto generazionale.
Evaso, mia nonna era già una tosta, a messa non c'andava.
RispondiEliminaE chi sono io per fare quello che lei non ha mai fatto???
:)
Oddioo...è vero! Che bei ricordi che mi hai fatto tornare in mente con il tuo racconto. Ricordi che nutrono l'anima e che tu sai stuzzicare con molta dolcezza...almeno questa volta;-)
RispondiEliminaUn bacio
I due materni non li ho conosciuti. Di mia nonna paterna ho nella memoria due cose: i krustal, versione ferrarese delle bugie o chiacchiere ed il fatto che chiamava la mia compagna Patty Pravo, in quanto bionda e veneta. Di mio nonno, ricordo quando da piccolo mi portava in stazione a guardare i treni. E io gli chiedevo come facessero a fermarsi, che non avevano le gomme. E lui non mi ci ha mai buttato sotto...
RispondiEliminaeheheh Roby vuoi dire che di solito sono amara?
RispondiEliminaUn bacio a te.
E meno male Max altrimenti non godrei della tua compagnia.
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